Napoli. Domenica mattina gli agenti dell’ Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Giacomo Savarese per una segnalazione di una rapina.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un uomo il quale ha raccontato loro che, mentre stava passeggiando in compagnia della moglie, gli si era avvicinata una persona con indosso un casco da motociclista la quale, dopo averlo strattonato e colpito al volto con un pugno, si era impossessata del suo orologio; infine, si era allontanata velocemente in sella di uno scooter guidato da un complice.Potrebbe interessarti
Casavatore, "Io non ci casco!": incontro di prevenzione contro le truffe agli anziani
Cedimento stradale al Vomero, chiusa via Cifariello per sicurezza
Nola, Polizia sequestra fucili e munizioni in uno stabile abbandonato
Napoli, "Parlo con i morti": così la finta sensitiva spillava soldi in diretta social
Lunedì mattina gli agenti della Squadra Mobile, grazie alle descrizioni fornite e alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, hanno individuato il presunto autore della rapina e il presunto complice; inoltre, la vittima si è recata nuovamente presso gli uffici di polizia e, dopo aver visionato un album fotografico ritraente le effigi di alcuni soggetti, ha ravvisato una corrispondenza con le fattezze dei due uomini.
Infine, gli operatori, nel pomeriggio della stessa giornata, sono intervenuti presso il carcere di Secondigliano dove il presunto rapinatore si era presentato per costituirsi. E.P., 34enne napoletano con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di P.G. in quanto gravemente indiziato del reato di rapina mentre il presunto complice si è reso irreperibile.


















































































Lascia un commento