Politica

Governo, Piantedosi: ‘Fermeremo solo i rave, non decidono i social’

In una intervista al Corriere della Sera il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi trova addirittura offensivo la volontà, che viene attribuita al Governo di cui fa parte, di intervenire in altri contesti.

Pubblicato da
Gustavo Gentile

Governo, Piantedosi: ‘Fermeremo solo i rave, non decidono i social’. In una intervista al Corriere della Sera il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi trova addirittura offensivo la volontà, che viene attribuita al Governo di cui fa parte, di intervenire in altri contesti.

“Credo sia interesse di tutti contrastare i rave illegali. Trovo invece offensivo attribuirci la volontà di intervenire in altri contesti, in cui si esercitano diritti costituzionalmente garantiti a cui la norma chiaramente non fa alcun riferimento. In ogni caso la conversione dei decreti si fa in Parlamento, non sui social. In quella sede ogni proposta sarà esaminata dal governo”.

Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sottolineando che “l’obiettivo di queste norme approvate dal Consiglio dei ministri è allinearci alla legislazione degli altri Paesi europei anche ai fini di dissuadere l’organizzazione di tali eventi che mettono in pericolo soprattutto gli stessi partecipanti – ricordo che a Modena si ballava in un capannone pericolante e si rischiava una strage – e finiscono per tenere in scacco intere zone, pregiudicando attività commerciali e viabilità. Dobbiamo garantire, in primo luogo, che i giovani possano divertirsi senza esporsi a pericoli per la loro incolumità e poi tutelare gli imprenditori che subiscono la concorrenza di chi agisce in spregio a qualsiasi regola”.

Sul tema Ong e immigrazione afferma: “Abbiamo agito sin da subito per dare un segnale immediato agli Stati di bandiera: non possiamo farci carico dei migranti raccolti in mare da navi straniere che operano sistematicamente senza alcun preventivo coordinamento delle autorità. Al momento questi eventi rappresentano il 16% delle persone sbarcate in Italia. Ma poiché ci facciamo già carico del restante 84% dei migranti arrivati sulle nostre coste, con altri mezzi o salvati da noi, auspichiamo che la tanto sbandierata solidarietà europea si realizzi”. 

Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile
Tags: CronacheNews

Ultime Notizie

Il sindaco Bene incassa la nuova fiducia della maggioranza: «Uniti per continuare a far crescere Casoria»

Dopo aver ottenuto il rinnovato sostegno del Consiglio comunale, il sindaco di Casoria, Raffaele Bene,… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 19:20

Statale 366 Agerolina: nuovi controlli elettronici per migliorare la sicurezza stradale

Il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha annunciato l’adozione di un decreto che autorizza… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 19:02

Blitz della Guardia Costiera a Marechiaro: fermati taxi del mare abusivi allo Scoglione

Prosegue senza sosta l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” con un’azione congiunta tra Guardia Costiera… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 18:56

San Giovanni, supermarket dello spaccio in casa: arrestato 35enne

Napoli - Nonostante fosse già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, aveva trasformato la propria… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 18:27

Roggero: firmato l’ordine di esecuzione, il gioielliere condannato si costituisce a Bollate

Milano - La procura di Asti firma l'ordine di esecuzione della pena per il gioielliere… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 17:30

Blitz a Bagnoli: scoperte munizioni e stupefacenti

Napoli - Operazioni di controllo nella giornata di ieri da parte  gli uomini del Commissariato… Leggi tutto

17 Luglio 2026 - 16:41