Emanuele Filiberto ribadisce in un comunicato la sua ferma volontà di rilanciare il Savoia Calcio e per farlo sarà in visita proprio nella città di Torre Annunziata per una conferenza stampa nella quale spiegherà le linee guida del suo progetto.
Emanuele Filiberto: “Noi potenziali vittime di manipolazione”
Il principe si è espresso così in un comunicato: “Sono stato informato delle ultime vicissitudini che ruotano intorno al Savoia Calcio – spiega -. Quelle che pensavamo essere interlocuzioni serie si sono mostrate trattative iniziate all’insegna della inaffidabilità e di un tentativo maldestro di accelerare i tempi per vendere un titolo oggetto di contenzioso. E’ noto, infatti, che è in fase avanzata un procedimento ove l’ex patron del Savoia rivendica il titolo. Confesso di essere davvero turbato”.
“Un legale, tale Armando Cirillo (preciso che coabita nello studio Cirillo/Starita, ma di fatto non ne è socio) mi ha sottilmente aggredito su un post della pagina ufficiale del Savoia, mettendo in discussione con affermazioni gratuite la mia serietà, e alla fine, guarda caso, si scopre che nelle interlocuzioni avute con il legale nominato dalla società, omette di rappresentare la circostanza più importante e cioè che il titolo è oggetto di contenzioso”, prosegue.
“Anche l’attuale patron della società, che potrebbe perdere il titolo in una decisione sfavorevole del Giudice, si è esposto pubblicamente ribadendo un “diktat” di cui oggi amaramente apprendiamo le ragioni, laddove mi è giunta notizia che il 17 ottobre era addirittura programmata la sua audizione in Tribunale – aggiunge -. Se non fossimo venuti a conoscenza di questo dato allarmante io e il comitato che rappresento saremmo stati potenzialmente oggetto di una vera e propria manipolazione, che mi induce a sospettare delle buona fede dei possibili contraenti”.
Emanuele Filiberto: “Il 9 novembre sarò a Torre Annunziata”
“Io però non indietreggio – ha quindi annunciato Emanuele Filiberto -. Sarò a Torre Annunziata il 9 novembre per una conferenza stampa che si terrà presso presso la Basilica della Madonna della Neve alle 11 per esporre le linee guida del nuovo progetto. Nel pomeriggio incontrerò anche i tifosi. Quella che era un’idea, oggi è divenuta una convinzione. I sostenitori del Savoia aspettano solo di essere trascinati in una avventura calcistica all’insegna di una sana passione sportiva e dell’amore per la propria squadra”.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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