AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 17:03
16.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 17:03
16.7 C
Napoli

Camorra, boss in diretta sui social dalla cella

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

È stato il giornalista Pino Grazioli a scoprire e denunciare le dirette che

Massimiliano Esposito junior il figlio del boss di Bagnoli Massimiliano Esposito, detto o’ Scugnat, trasmetteva con cadenza quasi quotidiana dalla sua cella nel carcere di Asti.

È stato il giornalista Pino Grazioli a scoprire e denunciare le dirette che faceva. E a seguito della denuncia  si è immediatamente proceduto alla perquisizione della cella di Esposito che ha condotto al ritrovamento e sequestro di uno smartphone.

“Ho deciso di inviare una nota indirizzata al direttore del carcere di Asti per chiedere immediate delucidazioni su quanto accaduto” ha dichiarato il consigliere Borrelli “Va avviata un’indagine per scoprire se Cristian Esposito trasmetteva in diretta sui social dalla propria cella e risalire a chi ha consentito che tutto ciò avvenisse.

Non è ammissibile che un camorrista possa disporre di uno smartphone all’interno di un carcere e magari continuare a gestire i propri affari illeciti. Mi aspetto che si faccia luce quanto prima su questa vicenda dai contorni a dir poco inquietanti”. Ha così concluso Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

Si era consegnato al commissariato di Bagnoli il 14 settembre dello scorso anno dopo che aveva saputo di essere destinatario di ordine di carcerazione  emesso dal Tribunale dei Minori di Napoli.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, il boss latitante passeggiava con la moglie nel centro commerciale a Casoria

Era stato intercettato, quando era ancora minorenne, mentre era in sella a uno scooter, dalla polizia in via Campegna, a Fuorigrotta, ma invece di fermarsi scappò e poi abbandonò il ciclomotore. Per gli investigatori fu facile risalire alla sua identità visto che lo scooter era intestato alla madre e all’interno del mezzo venne anche trovata una pistola.

Nello scorso 29 agosto venne bloccato da una pattuglia a Bagnoli, mentre era in sella alla sua motocicletta. Anche in questa occasioni non si fermò all’alt ma venne bloccato dopo un breve inseguimento. Venne denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e da quel momento, secondo quanto si è appreso, si rese irreperibile forse perché aveva saputo dell’emissione dell’ordine di carcerazione emesso dal gip del Tribunale dei Minori di Napoli.

Via social Esposito junior aveva pubblicato una foto nel momento in cui si è presentato in commissariatoì con un epiteto e mostrando il dito medio.

(nella foto Massimiliano Esposito junior e il padre, il boss omonimo detto ‘o scugnato)

LEGGI ANCHE
CAMORRA SCATENATA

Dalla guerra delle bombe alla guerra degli incendi: paura nella notte a Brusciano

di Gustavo Gentile 22 Febbraio 2026 - 09:07 09:07

A Brusciano, dopo la stagione delle bombe carta e degli attentati intimidatori, si apre un nuovo fronte criminale: quello degli incendi. Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti in via Antonio De Curtis per il rogo di una Smart parcheggiata lungo la strada. L’auto…

Continua a leggere
IL VIDEO

Il tesoro dei narcos tra le zucche: sequestrati 387 chili di hashish sull’Asse Barcellona-Caserta

di Giuseppe Del Gaudio 22 Febbraio 2026 - 06:20 06:20

L'alba sul casello autostradale di Capua ha svelato uno dei carichi di droga più imponenti degli ultimi tempi diretti in Campania. La rotta è quella classica, ormai consolidata, del narcotraffico internazionale: la Spagna. Un autoarticolato con targa iberica, proveniente direttamente da Barcellona, è stato fermato per quello che doveva essere un normale controllo. Alla guida…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
PrecedenteSuccessivo