La dodicesima stagione del Teatro SalaMolière (ARTGARAGE – Via Bognar 21 – Pozzuoli), inizierà ufficialmente sabato 8 (ore 21,00) e domenica 9 ottobre (ore 19,00) con lo spettacolo “Se so rotte ‘e giarretelle” di e con Amedeo Colella, insieme alla musica di Francesco Cuomo.
Lo spazio è quello nato dal sodalizio artistico e di vita tra Nando Paone, attualmente direttore artistico, e la compianta Cetty Sommella, a dimostrazione del fatto che, come ha dichiarato lo stesso Paone, “A Pozzuoli il teatro c’è”.
Una partenza che registra già nella prima serata il sold out visto l’alto gradimento suscitato dagli studi accattivanti del napoletanista e scrittore semi serio Amedeo Colella e da una vera full immersion nella cultura della città.
Ci si può divertire con la storia del regno di Napoli? E con la storia della musica napoletana? Pare di sì, passeggiando tra gli aneddoti, le curiosità, le leggende, le più divertenti canzoni, i “paraustielli” del professore e la musica di Francesco Cuomo, sperando che … “non si rompano le giarretelle!!”.
Se avete qualche lacuna culturale sulla “napoletanità”, se non vi siete mai chiesti perché si usa dire “se so’ rotte ‘e giarretelle” oppure non conoscete i nomi degli otto Re di Napoli rappresentati dalle statue all’esterno del Palazzo Reale, è arrivato il momento di recuperare grazie ad un intellettuale che sorride, esperto di modi di dire e di fare all’ombra del Vesuvio, e che vi assicura «ne vedrete delle belle…».
PROGRAMMA STAGIONE 2022/2023
22 e 23 Ottobre
“Io che ho amato solo Te – Monogamia Familiare”
con Roberto Cardone e Gianluca Cangiano
regia di Niko Mucci
Una commedia sulla scelta di essere monogami, una divertente riflessione sulla possibilità nella nostra epoca di avere una sola relazione stabile e continuativa.
12 e 13 Novembre
“Un’ora di Niente”
di e con Paolo Faroni
Un testo scritto dal medesimo “Un’ora di niente”, dove l’attore si esibisce in un monologo comico sul conflitto tra natura e spirito, tra eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni e di come tutti questi conflitti trovino nell’amore il loro campo di battaglia.
17 e 18 Dicembre
“Transleit – Ebbanesis in Concerto”
con Viviana Cangiano e Serena Pisa
Il duo, fenomeno web ma con tanta sostanza musicale, porta in scena, con lo spettacolo che dà anche il titolo al secondo album, un sunto della sua maestrìa e del suo repertorio, rappresentando “lo spettacolo di Natale”.
14 e 15 Gennaio
“Il Grande Inquisitore – Action One”
Da “I Fratelli Karamazov” di F. Dostoevskij
con Roberto Azzurro
regia e adattamento Sergio Sivori
musiche Tom Tea
Un dialogo surreale a cui fa da sfondo la Spagna del Seicento e la Santa Inquisizione. L’attore è stato già altre volte ospite gradito della Sala Molière.
21 e 22 Gennaio
“Quando c’era LEI”
di Alberto Mele e Marco Montecatino
con Marco Montecatino
Un divertente spaccato autobiografico.
4 e 5 Febbraio
“Mamma, Ma’! “
di Massimo Andrei
con Daniela Ioia
Uno spassoso monologo firmato da Massimo Andrei, dove l’attrice interpreta varie tipologie di donne madri.
11 e 12 Febbraio
“Marguerite”
di e con Cristina Donadio
musiche di Marco Zurzolo
Tratto dal romanzo dell’autrice “L’amante”.
4 e 5 Marzo
“Alcesti”
di Viola Lucio, regia di Zoe Pernici
con Serena Ferraiuolo
Una figura di donna che prende spunto dalla mitica Alcesti di Euripide, rivista in chiave attuale e leggera.
1 e 2 Aprile
“Napoli, grandi autori e qualcuno di stramacchio”
di Benedetto Casillo
con Benedetto Casillo, Enza Barra, Luciano Piccolo
Un viaggio di piacere nel Teatro napoletano dalla tradizione alla nuova drammaturgia, da Petito a Moscato, incontrando Russo,Viviani,Di Giacomo,Totò e De Crescenzo.
15 e 16 Aprile
“La Mortaccia – Favola di Lus e Ombrena”
regia di Antonio Grimaldi
con Annarita Vitolo
Da Pasolini morto a Pasolini vivo. Dalla lingua italiana al dialetto romano (mortaccia) e friuliano (lus/ombrena).
6 e 7 Maggio
“Rumore di Fondo”
con Gea Matire
musiche di Ivo Parlati
regia Nadia Baldi
Un concerto elogio alla speranza. Un racconto di orfani speciali: orfani di femminicidio. L’attrice è un altro importante, gradito ritorno nel teatro di Pozzuoli.
La prenotazione è necessaria e possibile solo inviando un messaggio su WhatsApp oppure scrivendo alla pagina Facebook.
Costi
Abbonamento per 12 spettacoli euro 110,00 | Biglietto singolo euro 12,00
Contatti: 0813031395 dal lunedì al venerdì dalle 17,30 alle 20,30 – 3770888569 (solo messaggi WhatsApp)
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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