Aggiornato -

15 Agosto 2022 - 12:29

Aggiornato -

lunedì 15 Agosto 2022 - 12:29
HomeCronacaCronaca di NapoliCronaca nera, preso a Valencia il quarto del commando di via dei...

Cronaca nera, preso a Valencia il quarto del commando di via dei Tribunali

Luigi Capuano, il 14 maggio scorso insieme con patrizio Bosti junior, Giorgio Marasco e Gennaro Vitone, commisero l'assalto al ristorante Cala la pasta riducendo in fin di vita la compagna del titolare
google news

Stamattina a seguito di attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stato arrestato, in Spagna, Luigi Capuano di anni 34 in forza di un mandato di arresto europeo emesso dalle Autorità italiane, con la collaborazione del personale del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e del collaterale organo di polizia spagnolo.

Capuano è stato bloccato nella località di Valencia con un documento falso. Il 35enne si era reso irreperibile dal 14 maggio scorso, quando personale della Squadra Mobile aveva dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale era stata disposta la misura della custodia in carcere.

E’ accusato in concorso con Patrizio Bosti, di anni 19, figlio di Ettore Bosti, detto Ettoruccio e a sua volta figlio di Patrizio esponente apicale clan Contini, e fondatore della Alleanza di Secondigliano, unitamente ai clan Mallardo e Licciardi, e Giorgio Marasco, di anni 19, dei reati di violenza privata e favoreggiamento personale, aggravati dalle modalità mafiose previste dall’art. 416 bis.

Era stata, altresì, disposta la misura degli arresti domiciliari a carico di Gennaro Vitone, di anni 21, gravemente indiziato del reato di lesioni personali stradali con l’aggravante della fuga.

In particolare, lo scorso 15 maggio Vitone in sella di un motoveicolo, viaggiando ad elevata velocità per le strade cittadine, aveva investito di Veronica Carrasco, moglie del titolare del ristorante Cala la pasta in via dei Tribunali che stava svolgendo la propria attività lavorativa all’esterno del ristorante, ed un turista argentino, provocando loro, rispettivamente, lesioni gravi e gravissime.

Per consentire la fuga al centauro ed assicurargli l’impunità in ordine al reato di lesioni stradali, era intervenuto un folto gruppo di soggetti che aveva aggredito fisicamente e minacciato sia il titolare e lo chef del ristorante, anche al fine di indurli a non presentare denuncia nei confronti del conducente del veicolo investitore, sia i turisti argentini intervenuti in supporto del loro amico ferito, mediante l’utilizzo di un’arma.

Gli stessi, che avevano cercato di evitare che il motociclo, a mezzo del quale era stato cagionato il duplice investimento stradale, venisse prelevato, erano stati aggrediti anche mediante il lancio di tavolini e sedie.

Redazione Cronache
Redazione Cronachehttps://www.cronachedellacampania.it
Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

google news

Leggi anche

Brusciano, arrestati 2 pusher: erano in strada a spacciare

Brusciano, arrestati 2 pusher: erano in via Borsellino a spacciare. I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga...

Alcolici a minorenni, locale di Fuorigrotta chiuso per 5 giorni

Fuorigrotta, locale chiuso per 5 giorni per aver venduto alcolici a minorenni. Il Questore di Napoli, su proposta del Polizia Municipale - Dipartimento Sicurezza -...

Napoli, disoccupati davanti alla sede Rai simulando un lido balneare

A Ferragosto centinaia di disoccupati e disoccupate sono in piazza, vicino lo Stadio Maradona di Napoli verso la sede della Rai di Via Marconi,...

Napoli, inchiesta sulla morte post parto di Vincenza Donzelli

Sarà l'inchiesta della magistratura a stabilire le cause dea morte di Vincenza Donzelli, 43 anni fondatrice della Galleria Borbonica. I familiari hanno presentato una denuncia...
spot_img

IN PRIMO PIANO

Pubblicita