Marco Marsullo con ‘Tutte le volte che mi sono innamorato’ (Feltrinelli), ospite della seconda giornata di ‘Terra di Libri. Festival salesiano della letteratura in Terra di Lavoro’, domani presso la libreria Feltrinelli di Caserta dalle 18.00.
Cesare, maestro elementare napoletano, ha le idee confuse sull’amore. Tanto romantico quanto cervellotico, si nasconde dietro teorie improbabili e comici segni del destino, ma in realtà soffre per un passato di storie sbagliate, incontri surreali, colpi di fulmine e bruschi risvegli, mentre i suoi amici sembrano aver capito tutto prima di lui.
A trentacinque anni, Cesare è rimasto l’ultimo single del gruppo e non sa più cosa farsene della sua libertà. Vive con il gatto Thiago, gira per la città sulla sua Vespa, ha un discreto successo con le ragazze, eppure sempre più spesso la notte torna a casa da solo, con un peso sul cuore.
Quando il suo amico Sandro, prossimo alle nozze, gli consegna l’invito con un +1 che campeggia beffardo accanto al suo nome, Cesare decide di raccogliere la sfida: ha sei mesi per arrivare al ricevimento con una fidanzata.
A dialogare con l’autore ci saranno Alfonso Voccia, presidente dell’Unione Exallievi don Bosco ‘Umberto Cirillo’ di Caserta (associazione promotrice del festival), Corrado Santamaria, docente di storia e filosofia nei licei, e Gianrolando Scaringi, giornalista de Il Mattino. Le letture saranno a cura di Nicoletta Iuliano.
Dopo la prima edizione tenutasi interamente online, il festival – realizzato insieme all’Istituto Salesiano di Caserta e del Laboratorio ‘Orao’ del Cortile dei Gentili della Diocesi di Caserta – incontra, nella sua seconda giornata, uno dei giovani autori più amati dai lettori italiani.
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione del Collettivo Nottetempo, dell’Associazione Donne Giuriste Italia, sezione di Caserta, del Panathlon Caserta e della libreria La Feltrinelli Caserta ed è finanziato con fondi a vertere sul Bando 2021 per la concessione di contributi per progetti di solidarietà e/o di utilità sociale della Federazione Italiana Exallievi/e di don Bosco.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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