Cile: deceduta a 99 anni la vedova di Pinochet, Lucia Hiriart


ADS


La #vedova dell’ex dittatore cileno Augusto #Pinochet (1973-1990), Lucia Hiriart, è deceduta all’età di 99 anni nella sua residenza di Santiago

vedova Pinochet Lucia Hiriart
Lucia Hiriart_vedova di Pinochet

ADS

La vedova dell’ex dittatore cileno Augusto Pinochet (1973-1990), Lucia Hiriart, è deceduta all’età di 99 anni nella sua residenza di Santiago

Lo riferiscono i principali media locali ricordando che Hiriart soffriva da mesi di problemi di tipo respiratorio.

Hiriart, a lungo assente dall’attività pubblica a causa della sua età avanzata e che negli ultimi anni è stata più volte ricoverata in ospedale a causa del suo delicato stato di salute, è morta nella sua residenza della capitale Santiago.

E’ una delle figure storicamente più rilevanti del Paese in quanto, a fianco di Pinochet, ha vissuto una delle dittature più sanguinose dell’America Latina. La sua morte avviene quasi 15 anni dopo la morte del marito, il 10 dicembre 2006, e a soli tre giorni dal balottaggio per le elezioni presidenziali di domenica che vede contrapposti il riformista Gabriel e l’ulltraconservatore Josè Kast e che potrebbe dare al Paese il presidente più di sinistra che abbia avuto il Paese dall’epoca di Salvador Allende (1970-1973), o quello piu’ di destra dal ritorno della democrazia.

Seppure sia un estimatore confesso di Pinochet, Kast ha escluso che partecipera’ ai funerali di Hiriart.

“Al di là delle condoglianze alla famiglia, la perdita di un familiare è un fatto doloroso, non voglio fare di questa questione un fatto politico”, ha dichiarato Kast alla stampa locale, dicendosi dispiaciuto di assistere al fatto che ci sia gente che abbia celebrato la morte della vedova di Pinochet.

Boric, candidato di una coalizione che include al partito Comunista cileno, ha affermato da parte sua che Hiriart è “morta nell’impunità, nonostante il profondo dolore e la divisione che ha causato nel Paese”.

In un messaggio pubblicato sul suo profilo twitter ha ribadito il suo “rispetto alle vittime della dittatura”. “Non celebro né la morte né l’impunità”, ha concluso