Appello contro i fuochi
Foto comunicato stampa


ed i petardi di del Consigliere Regionale di Borrelli e il conduttore de La Radiazza Gianni Simioli

“Non sparate fuochi e botti né a né mai, soprattutto se si tratta d materiale illegale che è molto pericoloso. Ogni anno, la notte tra il 31 dimere e il 1° gennaio, i pronto soccorso vengono presi d’assalto da pazienti che si sono provocati ferite proprio per aver maneggiato dei botti. Ora con l’aumento dei contagi da covid non ci possiamo permetter la congestione degli ospedali. Lasciate l’attività pirotecnica a chi la svolge per professione e non bloccate strade e piazze per sparare batterie per poi lasciare tutto sporco.

Va considerato anche l’aspetto ambientale, in quanto i fuochi d’artificio ed i petardi rilasciano nell’aria diverse sostanze nocive ed inquinanti.

Infine bisogna pensare agli animali che tante volte per lo spavento provocato dai forti rumori dei botti hanno dei malori che a volte si rilevano fatali. Se amate gli animali, non sparate e non fate sparare.”– hanno dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore radiofonico de La Radiazza Gianni Simioli nel loro appello contro i botti.

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Intanto il consigliere comunale di Europa Verde Luigi Carbone è intervenuto in consiglio comunale sulla necessità di emettere una ordinanza contro i botti al fine di evitare la morte di tanti stormi di uccelli, i traumi subiti dagli animali da compagnia e l’aumento di concentrazione di pm10 nell’aria.

“Si tratta di una pratica che per il semplice svago ha un grande impatto sul nostro ecosistema e sugli animali”, ha dichiarato il Consigliere.

“Si potrebbe pensare anche di far diventare l’ordinanza annuale, come avviene già in altri comuni vicino Napoli (tipo Pozzuoli dove diversi locali per matrimoni hanno ricevuto multe salatissime e sono ammessi soltanto i fuochi ‘ecologici’, che non fanno rumore ma solo colore e non sono inquinanti).

A è difficile fare multe e controllare, spareranno tutti, mentre negli altri giorni dell’anno la situazione dovrebbe essere maggiormente sotto controllo. A Napoli, infine, c’è l’aggravante che sparare i fuochi vuol dire indicare l’arrivo di una partita di droga o una piazza di spaccio o la liberazione di un delinquente, quindi il divieto per 365 giorni ha anche una connessione con la legalità.”– aggiunge il coportavoce di Europa Verde in Campania Fiorella Zabatta.