Nelle Fonderie Del Giudice di Nola e’ stata fusa la statua dedicata a e che sara’ collocata all’interno dello stadio che porta il suo nome in occasione della partita con la Lazio di domenica prossima 28 novembre.

“Maradona e’ il fuoco di Napoli, quindi e’ giusto che rinasca dal fuoco”, ha detto il presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis, facendo riferimento alla definitiva colatura di bronzo della statua. “Maradona – ha spiegato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – ha dimostrato che puo’ essere prima. Oggi, riprendendo coscienza di questo, la citta’ puo’ e deve valorizzare i suoi talenti e le sue straordinarie energie.

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E’ un momento importante – ha aggiunto – perche’ ritorna una immagine di Diego nello stadio che ha visto le sue gesta. Questo e’ un modo non solo per ricordarlo ma anche per guardare al futuro della squadra e della citta’ che e’ legata visceralmente al calcio e a quello che e’ stato il suo piu’ grande interprete, Diego Armando Maradona”.

A regalare la statua Stefano Ceci, manager e amico di Maradona. “Diego ritorna nella sua casa. Abbiamo la possibilita’ di rivederlo nel suo vecchio stadio, a Napoli, tra i napoletani”.



Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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