Marigliano. I Carabinieri della stazione Forestale di Marigliano, insieme a quelli della Stazione Carabinieri di Marigliano, durante un servizio di contrasto all’inquinamento ambientale, hanno ispezionato un capannone nella locale zona industriale.
Negli oltre 400 mq della struttura, i militari hanno accertato la presenza di una falegnameria, di una officina per la lavorazione di ferro e di un locale destinato alla verniciatura di materiale vario.
L’attività , gestita da un 50enne di Pomigliano D’Arco, era condotta senza alcuna autorizzazione di tipo ambientale e anche per lo smaltimento dei rifiuti prodotti è emersa l’assenza di tracciabilità .
In una porzione della struttura erano stoccati circa 100 mq di rifiuti di ogni genere. Scarti ferrosi, vernici e solventi depositati in stato di totale abbandono: una seria minaccia per l’ambiente circostante considerata la mancanza di una corretta classificazione.
L’area è stata sequestrata e il 50enne denucniato per emissioni in atmosfera non autorizzate, gestione illecita e abbandono di rifiuti
- Napoli migliore societĂ per la stagione 2022-2023. De Laurentiis: “Con Spalletti matrimonio felice”
- Di Lorenzo: “Sconfitta con l’Inter? Non è tutto da buttare”
- Napoli, controlli nella zona ‘Chalet’, identificate 314 persone
- Condannato a 17 anni di carcere il gioielliere che uccise due rapinatori
- Napoli, Geolier subito sold out al Maradona: nuova data il 23 giugno