grid
grid/ foto comunicato stampa


Un brano intimo e personale, , che attraverso la vocalità avvolgente e raffinata della sua interprete, arricchisce e colora di sfumature vivide e calde un’ambientazione asettica e glaciale.

Con la classe e la delicatezza che permeano ogni sua opera, si racconta a cuore aperto in un emozionante storytelling che immortala il susseguirsi di fotogrammi scattati dal cuore ed incisi nell’anima, rendendo eterna la fugacità di una relazione che, proprio come la neve raccolta ai margini di un freddo e desolato sentiero dei sobborghi di una città, in bilico tra la magia e la malinconia dell’inverno e posata nel tiepido abbraccio della tasca di un cappotto, è destinata a sciogliersi, per svanire tra le pieghe di un tempo che corre veloce, ma rimane impresso nella memoria e tra le pagine dell’esistenza dei due partner che la compongono.

Una storia d’amore intensa e passionale, vissuta però con la consapevolezza di un decorso transitorio e fugace, dovuto ad una partenza, un trasferimento programmato, che non impedisce ai sentimenti di sorgere e pervadere i suoi protagonisti, ma li porta a consumare precocemente ogni scintilla, ancor prima che si inneschi quella fiamma che la brezza dell’avvicendarsi delle stagioni non potrà alimentare.

LEGGI ANCHE  Ad Avellino agguato al bar: grave un 30enne

Un pezzo che, vestito da suggestive sonorità pop intimiste e riflessive, presenta una duplice accezione, analizzando da una parte come il ghiaccio di un rigido inverno posato sul cuore possa sbocciare in una calda e sensuale carezza estiva e, dall’altra, l’essenzialità di vivere pienamente ogni passo del proprio cammino, perché, proprio come la neve, prima illuminata e poi sciolta dal calore del sole, effimero e fuggente.

Come in un affascinante e coinvolgente viaggio tra atmosfere artiche e rigogliose distese ambrate, il videoclip ufficiale che accompagna il pezzo, diretto da Peter Marvu – con produzione a cura di Maicol Comastri – e girato in un incantevole Milano, ritrae la cronistoria descritta nel testo, con la speciale partecipazione di Mattia Paolucci.

“Neve In Tasca” sancisce la versatilità della talentuosa cantautrice veneta, avvalorando la sua abilità interpretativa e riconfermando una sensualità naturale e armoniosa, che si dissocia da un’immagine frivola e superficiale, per delineare i tratti di un’identità artistica raffinata e frizzante, quelli di una giovane donna dalle idee chiare, che con passione e tenacia dà voce ai suoi sogni.