Fertilità, bene da tutelare: a Napoli il convegno organizzato dall’Associazione Biologi per la Vita APS
La fertilità intesa come “bene da tutelare”, in una società, la nostra, in cui la scelta di mettere al mondo un figlio avviene in età sempre più avanzata. Ma anche l’approccio nei confronti della paziente infertile da affrontare in modo multidisciplinare, in una sinergia che coinvolga, tutti quanti assieme, biologi, medici, farmacisti e psicologi, e che tenga conto anche degli aspetti nutrizionali e di quelli psicologici.
Si è discusso di questo nel corso del convegno formativo “PMA: stili di vita, uso di integratori multivitaminici e aspetti psicologici”, organizzato dall’Associazione Biologi per la Vita APS e svoltosi, lo scorso 15 ottobre, negli eleganti spazi del “Grand Hotel Parker’s” in Corso Vittorio Emanuele n. 135 a Napoli. Responsabile Scientifico dell’evento, il dott. Costantino Bravaccino, presidente dell’Associazione, mentre la moderazione è stata affidata alla dott.ssa Claudia Dello Iacovo, consigliere dell’Ordine Nazionale dei Biologi con delega alla Formazione. Di spessore oltre che di rilevante attualità, le tematiche affrontate durante i lavori.
Con il dott. Gaetano Iervolino (vicepresidente dell’Associazione), ad esempio, si è parlato dell’importanza della “nutrizione nella fecondazione assistita” con uno sguardo rivolto ai “comportamenti a rischio, stili di vita e prevenzione dell’infertilità” ed agli aspetti legati ad “Alimentazione ed Endometriosi”.
. Nel suo intervento, la dott.ssa Dott.ssa Maria Frascogna ha parlato, invece, degli “integratori multivitaminici utilizzati nella fecondazione assistita”. Con il professor Riccardo Talevi, gli iscritti hanno potuto apprendere qual è “il ruolo dell’embriologo nella PMA” mentre con il dott. Giuseppe Basile si sono sviscerati gli “aspetti psicologici ed il protocollo di intervento nella PMA”. Il convegno, accreditato ECM (5 i crediti riconosciuti) ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, sen. Vincenzo D’Anna.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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