Camorra, Ruotolo: “Non possiamo consentire la guerra a Napoli, lo stato dia un segnale”

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Ruotolo: “Non possiamo consentire che nella terza città d’Italia si combatta una guerra di camorra che minacci l’incolumità e la sicurezza dei cittadini”. Lo dichiara Sandro Ruotolo, senatore del gruppo misto, in merito all’omicidio della scorsa notte nel quartiere Ponticelli, nella zona est di NAPOLI.

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“Quello che sta avvenendo alla periferia est di NAPOLI, nel quartiere di Ponticelli – aggiunge Ruotolo – è una tragedia annunciata. Come prevedevamo la guerra tra i clan, che è in atto da mesi con agguati, bombe e stese, con l’omicidio di Carmine D’Onofrio segna una pericolosa escalation.

Il movente di quest’ultimo omicidio dovrebbe rientrare nella faida. La vittima, infatti, sarebbe il figlio illegittimo di un boss e il suo omicidio potrebbe essere, probabilmente, la risposta all’ultima bomba che fa precipitare nuovamente Ponticelli in un clima di paura. Lo Stato deve dare subito un segnale e rispondere con una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio”, conclude Ruotolo.

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