Caserta. Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada, all’esito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del citato Tribunale nei confronti di R.V.G., cl. 87, ritenuto responsabile di atti persecutori ai danni della sua ex compagna.
Le attività investigative delegate ai militari dell’Arma hanno consentito di appurare come il giovane, al termine della citata relazione, avesse iniziato ad assillare la donna per indurla ad intraprendere nuovamente la loro relazione, progressivamente assumendo comportamenti morbosi ed intimidatori, tanto da portarsi ripetutamente nei pressi dell’abitazione della donna ove si appostava per incontrarla.
Oltre 200 ettari confiscati alla camorra nella provincia di Caserta sono stati riconsegnati allo Stato e destinati a un ambizioso progetto di riqualificazione agroalimentare, sostenuto da un investimento di 8,5 milioni di euro.
Inoltre, utilizzando falsi profili sui social, screditava la vittima ed i suoi familiari, giungeva persino a contattare alcune agenzie di onoranze funebri locali per l’organizzazione dei funerali della madre della ragazza.
All’esito delle indagini che evidenziavano il grave turbamento delle libertà morale della vittima e l’imposto mutamento delle sue abitudini di vita, il Gip ha applicato, su richiesta della Procura della Repubblica, la misura cautelare della custodia in carcere.
Il Comune di Caserta intensifica le verifiche sul pagamento dell’imposta di soggiorno, recuperando somme arretrate e imponendo rigide sanzioni per chi non rispetta le regole, con l’obiettivo di sostenere il turismo e il decoro urbano.









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