Pianura, Antonio Zarra “tradito” da un amico

La giovane vittima della guerra di camorra di Pianura è stato ucciso come lo zio omonimo Antonio Zarra nello stesso posto

 

Napoli. E’ stato attirato in una trappola di notte: un appuntamento con qualcuno che conosceva e che lo ha tradito.

Antonio Zarra, il 25enne ucciso la notte scorsa a Pianura, era in auto, una Smart Fortwo, quando si sono materializzati i sicari che gli hanno esploso contro numerosi colpi di arma da fuoco (non si sa se da un solo sicario o da piu’ persone). Portato da alcuni conoscenti al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, e’ deceduto a causa delle ferite riportate. Sette i proiettili che lo hanno colpito.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bagnoli, del Nucleo Radiomobile e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo di Napoli. I militari hanno trovato in via Jacopo Carrucci 10 bossoli calibro 9 per 21 millimetri e alcune tracce di sangue.

Sono le due ipotesi che in questo momento sono al vaglio dei carabinieri che stanno indagando sulla morte di Antonio Zarra. La vittima era il nipote omonimo di un pregiudicato ucciso negli anni Novanta sempre nello stesso quartiere. Stanotte era in via Jacopo Carrucci, strada sotto il controllo del clan Calone, ex clan Mele, in lotta per il controllo delle piazze di spaccio contro i Carillo-Marfella e i Pesce-Perfetto.

 LA GUERRA DI CAMORRA DI PIANURA

E proprio a quest’ultima fazione che Zarra sarebbe stato legato da vincolo di profonda amicizia e frequentazione, forse anche attivita’ criminale. Avrebbe dunque pagato con la vita lo sconfinamento in un’area che non poteva varcare. Altra ipotesi e’ che qualcuno gli abbia dato un appuntamento. Nella zona di Pianura sono mesi che si vivono fibrillazioni dovute alla rottura degli equilibri tra i clan che da sempre si sono dati battaglia.

Il giovane, fanno sapere i carabinieri del Comando provinciale, aveva precedenti per reati legati alla droga.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Napoli, Francesco Divano vivo per la scarsa precisione dei killer

E poco meno di un mese fa un 55enne, Francesco Divano, fu ferito con colpi di arma da fuoco in circostanze non chiarite. Divano, denunciato in passato, fu portato nell’ospedale San Paolo da persone non identificate. L’uomo fu raggiunto da piu’ proiettili. Una scia di sangue che riguarda anche altre zone del capoluogo campano, dall’area orientale a quella occidentale, da Ponticelli a Fuorigrotta.

Poco prima di Ferragosto nella notte tra l’11 ed il 12 agosto ci furono accoltellamenti e agguati. Due i morti e tre feriti.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Fermato Luciano Divano: ha ucciso il cognato che faceva da paciere nella lite coi Legnante

Una persona mori’ e due rimasero ferite dopo essere state accoltellate, invece, in via Tertulliano. L’uomo deceduto era un 48enne con diversi precedenti di polizia. in questo caso l’episodio avvenne nel corso di una lite per futili motivi.

 

Condivid
Pubblicato da
Alberto Ferretti

Ultime Notizie

Pozzuoli, conti correnti seriali con documenti falsi: arrestato 39enne

Pozzuoli - Truffatore seriale apre conti correnti alle Poste con documenti fasulli: scoperto dai dipendenti… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 11:46

Caserta, 12 patenti ritirate per l’uso del cellulare alla guida

 Caserta - Sicurezza stradale e prevenzione delle condotte pericolose al volante al centro di un… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 11:29

Campania avanza sulla Legge sul fine vita: proposta regionale in discussione

La Campania ha intrapreso un percorso legislativo sul fine vita con una proposta di legge… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 10:51

Medici di Medicina Generale in sciopero il 15 e 16 settembre

Il sindacato dei medici italiani (SMI) ha convocato uno sciopero nazionale per il 15 e… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 10:41

Sospesa per 8 giorni la licenza di un bar a Ponticelli dopo una rissa

Un bar di via Argine a Napoli è stato chiuso temporaneamente dai carabinieri a seguito… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 10:31