manolo portanova
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Ci sono anche due giovani studenti universitari napoletani arrestati insieme con il calciatore del , , figlio di Daniele ex difensore di Napoli, Siena e Bologna.

Ai domiciliari invece un giovane di 17 anni. Sono accusati di di gruppo nei confronti di una ragazza di 21 anni. Si tratta di , 24 anni, studente universitario e zio di Portanova e di 23 anni, che lavora anche come cameriere.

manuel portanova

 

Secondo le accuse delle 21enne la violenza si sarebbe consumata durante una serata che si è svolta nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 maggio. Nell’appartamento, secondo le ricostruzioni, c’erano diverse persone, almeno dieci. La ragazza ha indicato tre persone, tutte maggiorenni, più una quarta, un minorenne del quale si occupa la procura dei minori.

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, che vanta presenze nella prima squadra del Genoa e in nazionale Under 21 è stato arrestato a Messina dove si trovava in vacanza. Ieri sono stati tutti ascoltati i Procura alla presenza dei loro avvocati.

 GLI ACCERTAMENTI SUI TELEFONINI DEGLI INDAGATI

Il magistrato Nicola Marini, che sta conducendo le indagini ha anche stabilito che ci saranno accertamenti irripetibili sui telefoni cellulari dei quattro giovani indagati  Gli esami tecnici riguarderanno anche il telefono della giovane aggredita e saranno eseguiti in incidente probatorio mercoledi’ 16 giugno in tribunale alla presenza dei legali, del giudice e dei consulenti per accertare la presenza o meno di alcuni video e foto relativi ai fatti contestati. “Vediamo se ci sono e dopodiche’ valuteremo il resto anche perche’ in casa c’erano tante altre persone”, ha detto Duccio Panti, avvocato di uno degli indagati raggiunti dalla misura cautelare del carcere. Le indagini si starebbero concentrando anche sugli altri partecipanti alla festa.

Alcuni partecipanti sarebbero gia’ stati ascoltati dalla squadra mobile e altri lo saranno nelle prossime ore come persone informate sui fatti. Durante gli interrogatori di garanzia  i legali dei due indagati andati davanti al gip hanno chiesto al giudice la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il pm Nicola Marini si e’ opposto. Lunedi’ 14 giugno si terra’ il terzo interrogatorio di garanzia per Manuele Portanova.

langella non ha risposto al gip

Lo zio di Portanova, , 23 anni, ha deciso di non rispondere alle domande del gip sulla scabrosa vicenda. È arrivato in tribunale nascosto sotto un berretto, cappuccio della felpa tirato sulla testa, occhiali da sole.

 CAPPIELLO HA AMMESSO DI AVER FATTO SESSO MA CHE LA RAGAZZA FOSSE CONSENZIENTE

Ha scelto la strategia opposta il 24enne , anche lui ai domiciliari dopo la denuncia dell’universitaria per quella notte di sesso contro la sua volontà di cui porta addosso i lividi e nell’animo il terrore. Il giovane,- come riporta La Nazione- che fa il cameriere, in 40 minuti ha confermato che c’è stato un rapporto nella casa della festa ma la 21enne era consenziente.

 LA DEPOSIZIONE DELLA RAGAZZA

Lei però ha denunciato il contrario. Un’odissea. “Fiducioso che la procura svolgerà le indagini in modo scrupoloso. Quanto alla mia assistita è provata e spaventata. Ha iniziato un percorso di sostegno psicologico”, spiega l’avvocato Jacopo Meini che segue la studentessa. Da subito per lei accertamenti sanitari, quindi l’iter del ’Codice rosa’. Infine il grande passo della denuncia.



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