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Cronaca Napoli

Napoli, lavori fantasma alla Galleria Vittoria

“Ad un mese dal dissequestro dell’area ancora tutto fermo”


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Nella giornata dell’11 maggio il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ha effettuato un nuovo sopralluogo presso la Galleria Vittoria chiusa al traffico dallo scorso settembre dopo il crollo di una parte della copertura.

Ad un mese dal dissequestro dell’area da parte della Procura, dato che era stata approvata la nuova relazione presentata dagli uffici tecnici del Comune di Napoli, dopo che la prima documentazione era stata ritenuta incompleta e soltanto parziale, dei lavori di ripristini neanche l’ombra, così come documento dal Consigliere Borrelli. Come racconta anche il Mattino, la Procura aveva concesso 120 giorni per risistemare il tunnel, ora ne sono trascorsi 30 senza neanche che il cantiere sia stato avviato.

“Ci eravamo illusi che i lavori fossero iniziati ed invece tutto continua ad essere avvolto in una fitta nebbia di mistero. È un immobilismo incomprensibile che ci lascia perplessi e basiti. Qui si tratta di una degli snodi principali per la viabilità in città, senza la galleria il traffico è in tilt da tempo. Ci sono voluti 7 mesi per presentare un progetto accettabile, quanti ce ne vorranno per far partire i lavori? Attendiamo risposte, le esigiamo, i cittadini le vogliono e devono averle. Continuiamo a ribadire il concetto che per questa situazione si sarebbe dovuto nominare un commissario ad acta, senza questa figura temiamo che la questione resti in stand-by per molto tempo. ”- hanno affermato Borrelli e la consigliera municipale di Europa Verde Benedetta Sciannimanica.

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Cronaca Napoli

Tornano balneabili le acque del mare in tutta Napoli

L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

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Napoli. L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

In questi tratti erano stati evidenziati, dopo i prelievi svolti tra il 19 e il 20 luglio, valori dei parametri microbiologici oltre i limiti di legge confermati dai prelievi suppletivi del 26 luglio. Il persistere delle criticita’ in questi tratti di mare ha portato a ulteriori approfondimenti, e gli ultimi prelievi hanno riscontrato il rientro dei valori. Invece si riscontrano ancora parametri oltre i limiti di legge a Torre Annunziata, tratto ‘Villa Tiberiade’, valori che non consentono il ripristino della balneabilita’.

“Si ritiene – spiega l’Arpac in una nota – che il superamento dei valori sia stato probabilmente causato, come riscontrato negli anni scorsi da Arpac in altre situazioni analoghe, a fenomeni di inquinamento temporanei, in seguito al verificarsi di piogge intense che mettendo in crisi i sistemi di gestione delle acque reflue, determinano l’attivazione dei tubi di ‘troppo pieno’ e l’apporto a mare di acque reflue non depurate miste ad acque pluviali. I comuni hanno la possibilita’ in virtu’ della delibera regionale di avvio alla stagione balneare di interdire la balneazione in via prudenziale per 48 o 72 ore in caso di acquazzoni estivi, misura che consentirebbe anche di posticipare i prelievi in quelle acque qualora previsti in quei giorni dalla programmazione ordinaria”.

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Cronaca Napoli

Napoli, una voragine a Fuorigrotta inghiotte un’auto con a bordo un’intera famiglia

Ieri sera si è aperta una voragine a #Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, che ha inghiottito un’automobile

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Napoli. Nella serata del 4 agosto si è aperta una voragine sul manto stradale a Fuorigrotta, al Rione Lauro, che ha inghiottito un’automobile. Nella vettura c’era una intera famiglia con mamma, papà e bambino. I tre sono stati soccorsi dai Vigili del Fuoco e trasportati in ospedale per le cure ma nessuno ha riportato gravi ferite.

L’asfalto avrebbe ceduto all’improvviso, proprio mentre stava transitando la Fiat Panda. È probabile che il cedimento sia stato causato da una infiltrazione di acqua nel sottosuolo.

“Abbiamo inviato una nota al Comune per conoscere le cause del cedimento e se siano stati fatti recenti lavori di manutenzione in quell’area. Chiediamo soprattutto di ripristinare in brevissimo tempo lo stato delle cose dato che per la messa in sicurezza, compresi i controlli alla rete fognaria e alle condotte idriche, è stato necessario staccare l’acqua e la fornitura di gas a circa 850 famiglie che abitano negli edifici adiacenti.
Fortunatamente nessuno degli occupanti l’auto è rimasto ferito ma gravemente ma se così non fosse stato ora di che parleremmo? Vogliamo risposte chiare su questa vicenda come aspettiamo anche il ripristino dei luoghi a Via Leopardi sempre a Fuorigrotta”. -ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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