napoli attentato ponticelli

Si acuisce lo scontro tra le cosche criminali del De LucaBossa-Casella-Rinaldi-Minichini e i De Micco-Di Martino. Nel mirino è finito Francesco Clienti

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Gli agenti della squadra mobile di Napoli insieme con quelli della squadra investigativa del commissariato di Ponticelli stanno indagando sul duplice attentato che ha visto come vittima Francesco Clienti detto “Tatà”, 55enne di Ponticelli.

Prima una scarica di ben 13 colpi d’arma da fuoco esplosi verso l’alto, poi una bomba carta piazzata sotto la sua automobile (una Smart) parcheggiata in strada. Ma soprattutto le urla: “Qui comandiamo noi”. Messaggio inequivocabile lanciato ai famosi “Xx” visto che Francesco Clienti è il suocero di uno dei Di Martino ormai da mesi impegnati in un violentissimo scontro a colpi di attentati e agguati con il cartello di cosche dei De LucaBossa- Rinaldi- Casella-Minichini.

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Per fortuna nessun ferito ma l’auto di Clienti è andata distrutta. Gli investigatori che sono arrivati l’altra notte in via Vera Lombardi hanno avuto pochi dubbi sulla matrice dell’attentato. Ora resta da capire lo scontro tra i clan fino a che punto vuole arrivare.

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Di La Redazione



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