Queste le disposizioni che l'Unione Regionale Cuochi della Campania contesta nel giorno in cui si consente ai locali che hanno spazi esterni di riprendere la loro attivita'.


Ristoranti senza spazio esterno chiusi, strutture per matrimoni e migliaia di coppie di sposi abbandonati a loro stessi. Queste le disposizioni che l’Unione Regionale Cuochi della Campania contesta nel giorno in cui si consente ai locali che hanno spazi esterni di riprendere la loro attivita’.
“Siamo in una crisi drammatica – commenta il presidente dei cuochi campani Luigi Vitiello – con tanti colleghi che stanno chiudendo i propri locali strangolati da fitti, mutui, tasse, utenze. I cuochi e i ristoratori campani non ne possono piu’. Dopo un anno di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 non si e’ riusciti a far riaprire tutto il comparto e intanto altre migliaia di colleghi si apprestano a cambiare lavoro perche’ hanno chiuso i locali per fallimento. I ridicoli stanziamenti disposti fin qui hanno potuto poco. E chi sperava adesso di riaprire ma non ha tavoli esterni deve dire addio ad ogni possibilita’ di rimettersi in sesto. Peggio ancora il comparto delle cerimonie. Oggi nessuno puo’ programmare nulla, da un anno e’ tutto fermo, rinvio su rinvio”.
Duro il commento del presidente vicario della Federazione Italiana Cuochi, nonche’ segretario regionale, Pietro Roberto Montone: “Siamo alla resa di un comparto, a iniziare da quello delle cerimonie, con colleghi che in lacrime stanno dicendo a chi ha riprogrammato da un anno la propria cerimonia che non c’e’ certezza futura, non c’e’ garanzia. Abbiamo cercato di far comprendere alle istituzioni che non e’ certo il settore ristorativo e degli eventi che ha contribuito a propagare il virus. Ma al nostro comparto si dice no a priori e poi si consente alla movida di fare tutto quello che vuole con zero controlli”. L’Unione Regionale Cuochi della Campania fa presente al governo che la proroga ulteriore della chiusura e il protrarsi di questa crisi del settore “creera’ una bomba in Campania con migliaia di famiglie sul lastrico”, scrivono.
Napoli -Un’esecuzione chirurgica, rapida, senza margine d'errore. Alessandro Graviano, 32 anni, è stato ucciso nella… Leggi tutto
I Carabinieri di San Prisco hanno fermato un uomo mentre recuperava droga da una cavità… Leggi tutto
Un’operazione a tutto campo nel campo rom di via Carafiello a Giugliano in Campania ha… Leggi tutto
Un giovane di 16 anni è stato fermato dai Carabinieri di Pozzuoli con un ingegnoso… Leggi tutto
I Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare del… Leggi tutto
Napoli – «Ti brucio nell'acido, ammazzo te e pure loro se voglio perché qua comando… Leggi tutto