Il professor Mariani: ‘Ghoulam tornerà come prima, carriera non a rischio’
“I tifosi del Napoli possono stare tranquilli: quella di Ghoulam è stata una classica rottura del crociato, con interessamento dei legamenti. Dovrebbe tornare tutto nella norma in un paio di mesi. Molto dipenderà da come il calciatore, poi, risponderà alla riabilitazione e al percorso di recupero. Nel giro di 4-5 mesi, comunque, Ghoulam tornerà come quello di prima”.
Lo ha detto il professor Pierpaolo Mariani, primario di ortopedia della clinica di Villa Stuart, ai microfoni di Radio Punto Nuovo. “Se la sua carriera sia a rischio? Assolutamente no. Non è mica un infortunio del genere che può mettere a rischio una carriera. Il ragazzo è determinato ed è pieno di volontà, ormai lo conosco bene. A 30 anni – ha aggiunto – non si può certo mettere una pietra tombale sulla sua vita calcistica. Oggi abbiamo calciatori che giocano fino all’età di 40 anni”.
“Ghoulam lascerà Villa Stuart in un paio di giorni: più tardi vedrò come sta e faremo ulteriori accertamenti, per vedere come ha reagito all’intervento. Poi decideremo con il dottor Canonico quale percorso di riabilitazione sia migliore per lui”, ha concluso Mariani.
NAPOLI – Scott McTominay non sarà della partita contro la Roma. Il centrocampista scozzese non è stato inserito nell’elenco dei convocati per il prossimo impegno di campionato dopo il problema fisico rimediato nell’ultima gara contro il Genoa.
Nonostante i tentativi di recupero effettuati nei giorni scorsi, le condizioni del giocatore non hanno consentito il via libera definitivo. Lo staff sanitario del Napoli ha valutato con attenzione la situazione, scegliendo di non forzare i tempi per evitare possibili ricadute che potrebbero complicare il prosieguo della stagione.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti