Ri-affidamento incarico progettazione . Il comunicato stampa della coalizione “” composta dai consiglieri Russo, Ambrunzo, Carotenuto e Grimaldi

Il Consiglio Comunale merita rispetto, così come il lavoro delle opposizioni. Nell’esaminare la determina di affidamento dell’incarico di adeguamento del del , apprendiamo di atti e fatti, che sono stati del tutto omessi dall’Assessore ai lavori pubblici Arcangelo Sicignano, nella risposta alla nostra interpellanza nel corso del Consiglio Comunale del 28/12/2020.

Area ex Del Gaizo

Apprendiamo dell’esistenza di un parere dell’Avvocato Marciano del 1/9/2020, confermato il 20/11/2020. Apprendiamo di un parere della società Meridiana Italia del 13/7/2020, che non si sa peraltro a quale titolo sia stata interpellata. Apprendiamo di una serie di attività in corso di svolgimento, che hanno portato poi l’Amministrazione ad incaricare i progettisti già incaricati dalla , la ditta appaltatrice del che dopo lo scioglimento del contratto ha in corso un contenzioso milionario con il Comune.
Abbiamo conferma di ciò che temevamo ovvero che il dichiarato come esecutivo nel piano triennale delle Opere pubbliche approvato dall’Amministrazione in Consiglio Comunale l’8/9/2020, non è esecutivo ai sensi di legge e va adeguato.

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I progettisti della , incaricati, sono coloro che partendo dal definitivo redatto dallo Studio Maiorino per conto del Comune di Scafati, avevano redatto il esecutivo dei lavori alla base del contenzioso che ha portato alla risoluzione del contratto.
E’ evidente che varie ragioni, anche di opportunità, sconsigliavano nel modo più assoluto di reincaricare soggetti coinvolti sia pure indirettamente nel contenzioso con il Comune, contenzioso i cui sviluppi sono ancora tutti da decidere. Sulla opportunità di tale scelta è stato chiesto un parere al legale costituito del Comune, che non è Marciano?
Preoccupa ancora di più il ritardo con il quale l’Amministrazione si sta muovendo, sulla vicenda, oltre un anno e mezzo impiegato semplicemente per affidare un incarico progettuale, a fronte di poco più di due anni e mezzo che restano per la scadenza dei fondi assegnati – fino al 31 Dicembre 2023 – per adeguare il progetto, validare, bandire la gara e realizzare l’opera.

Dobbiamo registrare, in ogni caso, che la determina di affidamento, sia pur non citandola, nasce dopo la delibera di consiglio comunale del 28/12/2020 nella quale avevamo chiesto notizie sul Polo Scolastico e sul contenzioso con e poi ottenuta l’approvazione di una mozione indirizzata ad una rapida riprese delle procedure. Sicuramente occorreva quella mozione per smuovere una situazione in stallo. Peccato che la strada intrapresa non appaia la migliore, con potenziali conflitti di interessi dei soggetti incaricati.



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