Inchiesta ex Cirio, rischiano di nuovo l’arresto Cesaro e Pentangelo

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Rischiano di nuovo l’arresto i parlamentari Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo: accolto il ricorso in Cassazione presentato dalla Procura di Torre Annunziata.

L’inchiesta sul presunto giro di corruzione per ottenere i permessi a costruire nell’ex insediamento industriale della Cirio di Castellammare di Stabia torna davanti al Riesame di Napoli in quanto è stato accolto il ricorso presentato dal procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli per conto della Procura di Torre Annunziata.

La richiesta è chiara: rivalutare l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip per circa dodici persone fra cui i due parlamentari di Forza Italia.

Ex Cirio – foto dal web

La posizione di Cesaro e Pentangelo, ovviamente, sarebbe passata successivamente al vaglio delle due Giunte per le autorizzazioni a procedere di Senato e Camera che, valutato il provvedimento del Riesame che annullò l’ordine di arresto, archiviarono le due posizioni.

Conosciute le motivazioni della Cassazione, ora la questione torna al vaglio dei giudici napoletani che si pronunceranno per la seconda volta sugli arresti annullati in base alla sentenza Cavallo che si rifà all’utilizzabilità delle intercettazioni.
Se le intercettazioni vengono richieste per un reato diverso da quello per il quale poi si procede, non possono essere utilizzate come fonte di prova. Si tratta di una questione tecnica che però, in questo caso, potrebbe non sussistere, almeno non su tutti i decreti che autorizzano le intercettazioni.

 

 


PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 12:53
13/04/2026 12:53

Ethnosports 2027, una visione globale per gli sport tradizionali

13/04/2026 12:23

Omicidio della vittima innocente Fabio Ascione: via libera ai funerali pubblici

13/04/2026 11:58

Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare

PUBBLICITA

Primo piano