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Cronaca Napoli

Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, Maria Triassi è il nuovo Presidente

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maria triassi,scuola di medicina e chirurgia


Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, Maria Triassi è il nuovo Presidente. Tra gli obiettivi: rivalutazione delle strutture, rafforzamento del personale e ammodernamento della didattica.

Maria Triassi è il nuovo Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II di Napoli. Triassi (direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Farmacoutilizzazione e Dermatologia della Federico II di Napoli e prima donna a ricoprire l’incarico di Presidente) succede al professor Luigi Califano, che grande impegno ha dedicato alla crescita della Scuola, avendo assolto al compito arduo di avviare la trasformazione da Facoltà a Scuola. «Un lavoro encomiabile – sottolinea Triassi – nel solco del quale intendiamo portare avanti il nostro mandato. Nei prossimi anni ci attende un lavoro difficile e intenso per governare la Scuola in un contesto reso molto più arduo dalla pandemia, ma sono certa che riusciremo ad andare avanti bene e nel segno della continuità». Diversi gli obiettivi che Triassi si pone per il suo mandato, mantenendo l’autonomia che ha sempre contraddistinto il proprio operato, ma con una grande apertura nell’accogliere qualunque idea o proposta migliorativa nell’interesse della Scuola.
«Indispensabile – dice Triassi – l’ottimizzazione dei rapporti istituzionali con l’Ateneo e con la Direzione Strategica dell’Azienda, con l’obiettivo di colmare le carenze di organico e di risorse con le quali quotidianamente facciamo i conti. Ritengo sia assolutamente necessario, di concerto con gli Organi Accademici, tentare una ridefinizione della integrazione tra Dipartimenti Universitari e Azienda per l’acquisizione di risorse. In questo modo sarà possibile evitare che le carenze assistenziali vadano a sacrificare anche l’attività scientifica che negli anni a venire va invece fortemente potenziata. Ritengo che la mia formazione accademica nell’area dell’Igiene e del Management Sanitario possa aiutare in questo delicato compito». Grande attenzione viene posta poi al rafforzamento di una sinergia con la governance dell’Ateneo, tesa ad ottenere ogni aiuto per il miglioramento delle necessità didattiche, strutturali, strumentali e di personale della Scuola di Medicina. Per la neo eletta presidentessa la nuova Scuola dovrà anche «impegnarsi nel richiedere risorse straordinarie al MIUR o attraverso fondi europei per interventi straordinari di ristrutturazione, ammodernamento tecnologico e ridefinizione di percorsi: sarà difficile ma ci dobbiamo provare». Ma il punto più importante e delicato resta quello della didattica, visto che in questo momento storico i grandi Atenei pubblici sono impegnati in un notevole sforzo emergenziale per garantire la didattica pur nel corso della pandemia. «Quando questo momento emergenziale sarà finito, faremo i conti con la concorrenza tra Atenei stessi e con le Università Telematiche. È necessario un forte ammodernamento della didattica, anche con l’uso di nuove tecnologie di cui in parte la Scuola di Medicina si è già dotata (manichini, simulazioni, laboratori) ma soprattutto valorizzando, durante le lezioni, le interattività con gli studenti e valorizzando tirocini e attività pratiche. Sarà necessario anche mettere a punto strumenti di valutazione dell’efficacia della formazione: i professionisti che formiamo devono essere veramente in grado di essere eccellenti e pronti per il lavoro».
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Cronaca Napoli

Napoli sorride con il Superenalotto: vinti 637mila euro con un 5+. LE QUOTE

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Napoli sorride con il Superenalotto

Napoli sorride con il Superenalotto: vinti 637mila euro con un 5+.

Nessun 6 al concorso odierno del Superenalotto ma un ‘5+1’ è stato centrato nel concorso di oggi. La vincita da 637.373 euro è stata realizzata a Napoli presso il punto vendita Belle arti bar nel centro storico della città Il jackpot a disposizione del 6 per il prossimo concorso sale a 71.200.000 euro.

Questa la combinazione vincente al concorso di oggi del Superenalotto: 12 – 29 – 61 – 81 – 87 – 90. Numero Jolly: 20. SuperStar: 77.

Queste le quote del Concorso Superenalotto/SuperStar n.125 di oggi:

Superenalotto

Punti 6: NESSUNO

Punti 5+: 1 totalizzano Euro: 637.373,72

Punti 5: 4 totalizzano Euro: 51.480,19

Punti 4: 619 totalizzano Euro: 338,46

Punti 3: 26.706 totalizzano Euro: 23,63

Punti 2: 407.824 totalizzano Euro: 5,00

SUPERSTAR

Punti 6SB: NESSUNO

Punti 5+SB: NESSUNO

Punti 5SS: NESSUNO

Punti 4SS: 1 totalizzano Euro: 33.846,00

Punti 3SS: 133 totalizzano Euro: 2.363,00

Punti 2SS: 1.907 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 12.855 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 26.956 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Immediate: 15.221 totalizzano Euro: 380.525,00

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 71.200.000,00

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Calcio Napoli

Maradona, Borrelli e Simioli: “I cimeli vanno raccolti in un museo intitolato al più grande calciatore di tutti i tempi”

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Foto dal profilo facebook

Maradona, Borrelli e Simioli: “I cimeli che testimoniano l’amore della città nei confronti di Diego vanno raccolti in un museo intitolato al più grande calciatore di tutti i tempi”.

“E’ stato un vero e proprio pellegrinaggio che ha coinvolto i napoletani di tutte le eta’, dai giovanissimi ai più adulti che, alla notizia della inaspettata scomparsa di Maradona, si sono radunati allo stadio San Paolo sotto la curva B, nei Quartieri Spagnoli davanti allo storico murales del pibe de oro e a San Giovanni a Teduccio sotto il murales dedicato a Diego realizzato Iorit, i luoghi simbolo dell’amore della città per il più grande calciatore di tutti i tempi. Un affetto testimoniato attraverso i tanti cimeli lasciati dai tifosi, maglie sciarpe e bandiere del primo scudetto, fotografie originali, targhe, biglietti di partite, gagliardetti del Boca addirittura. Di tutto. Oggetti che dovrebbero essere raccolti ed esposti in un luogo idoneo, per testimoniare cosa ha rappresentato Maradona per questa città.

Tanti anche i disegni di bambini che Maradona non l’hanno conosciuto, ma ne hanno sentito parlare in famiglia come di una leggenda. Perché di leggenda si tratta, un uomo che si e’ fatto amare per la generosità che ha dimostrato in campo e fuori dal campo e che ha scelto questa città come sua seconda patria. Bene ha fatto l’amministrazione comunale a preservarli dalle intemperie, raccogliendoli in un locale all’interno dello Stadio. Ora, però, occorre individuare un luogo idoneo in cui esporre tutti questi cimeli. Un tributo doveroso alla memoria di un campione unico e ineguagliabile come Diego Armando Maradona”. Lo hanno dichiarato il consigliere di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli e conduttore radiofonico , Gianni Simioli.

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