Il mondo è in lutto e dalla terribile notizia, i social sono un continuo e inarrestabile susseguirsi di saluti, cordogli, manifestazioni di stima e d’affetto per il calciatore che ha scritto la storia del calcio ma anche per l’amico.
Vittorio Sgarbi saluta il campione con un post su Facebook che lo paragona al grande Caravaggio e scrive: “Maradona è stato per il calcio quello che Caravaggio è stato per l’arte: inarrivabile”.
Prega e soffre per la dipartita del suo amico, l’iconica Raffaella Carrà che twitta: “Caro, caro Amico mio soffro tanto e prego, ci hai lasciato troppo presto. Ti voglio bene”.
Potrebbe interessarti anche: https://www.cronachedellacampania.it/2020/11/diego-maradona-junior-guarito-dal-covid-e-dimesso-vuole-andare-in-argentina-al-funerale-del-padre/
De Laurentiis: “Calcio in mano ai signorotti, così si distrugge. Nazionali, tv e calendari: serve rivoluzione”
Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
Maradona, l’ex moglie e le figlie in aula: “Diffamate da accuse infondate dell’ex manager”
A Roma, nell’aula del processo che vede imputato l’ex manager Stefano Ceci per diffamazione aggravata, si è consumato un nuovo capitolo della lunga e dolorosa vicenda che continua a orbitare attorno al nome di Diego Armando Maradona. L’ex moglie del campione, Claudia Villafañe, e le figlie Dalma e Giannina hanno raccontato al giudice il peso delle parole pronunciate da Ceci nell’intervista del 30 ottobre 2021, rilasciata nel pieno delle controversie sui diritti d’immagine del Pibe de Oro.
Secondo le tre donne, quelle frasi non sono solo inesatte, ma dannose, “terribili”, capaci di riaprire ferite che non hanno mai smesso di sanguinare. Villafañe, assistita dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha spiegato come ogni affermazione che la riguardi venga immediatamente rilanciata in tutto il mondo, amplificando la sofferenza e gettando ombre sul ruolo della famiglia nella vita del campione. Ha respinto con decisione l’idea di aver sottratto cimeli appartenuti a Maradona, ricordando che, dopo la separazione, quegli oggetti rimasero nella sua abitazione e che un giudice argentino li riconobbe come propri.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti