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Il 10 dicembre l’approvazione finale del vaccino anti covid della Pfizer

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Il 10 dicembre l’approvazione finale del vaccino anti covid della Pfizer.L’Azienda ha presentato domanda di autorizzazione a uso d’emergenza.

 

La Food and Drug Administration ha annunciato di avere programmato per il prossimo 10 dicembre una riunione del suo Comitato consultivo per discutere la richiesta di Pfizer e BioNTech di autorizzazione all’uso di emergenza del Vaccino contro il covid. Le due società hanno presentato la loro richiesta nelal giornata di ieri. È la prima richiesta di approvazione normativa per un Vaccino contro il covid ricevuta dalla FDA.

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“La FDA riconosce che la trasparenza e il dialogo sono fondamentali affinché il pubblico abbia fiducia nei vaccini per il Covid-19. Voglio assicurare al popolo americano che il processo della FDA e la valutazione dei dati per un potenziale Vaccino Covid-19 saranno aperti e il più trasparenti possibile”, ha detto il commissario della FDA, Stephen Hahn, citato dalla stampa americana. “La FDA si sta preparando per la revisione delle richieste per i vaccini Covid-19 da diversi mesi. Anche se non possiamo prevedere quanto tempo richiederà la revisione della FDA, la FDA esaminerà la richiesta il più rapidamente possibile, pur continuando a farlo in modo completo e scientifico, in modo che possiamo contribuire a rendere disponibile un Vaccino, che il popolo americano merita il prima possibile”, ha aggiunto Hahn.

 

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Napoli sorride con il Superenalotto: vinti 637mila euro con un 5+. LE QUOTE

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Napoli sorride con il Superenalotto

Napoli sorride con il Superenalotto: vinti 637mila euro con un 5+.

Nessun 6 al concorso odierno del Superenalotto ma un ‘5+1’ è stato centrato nel concorso di oggi. La vincita da 637.373 euro è stata realizzata a Napoli presso il punto vendita Belle arti bar nel centro storico della città Il jackpot a disposizione del 6 per il prossimo concorso sale a 71.200.000 euro.

Questa la combinazione vincente al concorso di oggi del Superenalotto: 12 – 29 – 61 – 81 – 87 – 90. Numero Jolly: 20. SuperStar: 77.

Queste le quote del Concorso Superenalotto/SuperStar n.125 di oggi:

Superenalotto

Punti 6: NESSUNO

Punti 5+: 1 totalizzano Euro: 637.373,72

Punti 5: 4 totalizzano Euro: 51.480,19

Punti 4: 619 totalizzano Euro: 338,46

Punti 3: 26.706 totalizzano Euro: 23,63

Punti 2: 407.824 totalizzano Euro: 5,00

SUPERSTAR

Punti 6SB: NESSUNO

Punti 5+SB: NESSUNO

Punti 5SS: NESSUNO

Punti 4SS: 1 totalizzano Euro: 33.846,00

Punti 3SS: 133 totalizzano Euro: 2.363,00

Punti 2SS: 1.907 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 12.855 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 26.956 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Immediate: 15.221 totalizzano Euro: 380.525,00

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 71.200.000,00

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Inchiesta sulla morte di Maradona: lite in famiglia per l’eredità e spuntano altri 4 figli a Cuba

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Inchiesta sulla morte di Maradona e sui presunti ritardi nei soccorsi. ma intanto in famiglia cominciano le liti per l’eredità. Spunta un altro presunto figlio a Cuba chiede l’esame del Dna mentre altri tre sempre a Cuba dallo scorso anno aspettano di essere riconosciuti.

La giustizia argentina ha deciso di aprire ieri sera una indagine per valutare se ci sia stata negligenza nella morte di Diego Maradona. Gli inquirenti di fatto vogliono capire e accertarsi se l’ex calciatore abbia ricevuto le necessarie e immediate cure e i soccorsi necessari. A poche ore dalla sua morte, l’avvocato e amico di Maradona, Matías Morla, aveva denunciato il fatto che “l’ambulanza ha impiegato più di mezz’ora per raggiungere la casa dove si trovava Maradona”. E ha fatto intendere che sarebbe andato “fino in fondo”, Resta ancora un mistero non solo sull’ora del decesso ma anche sulla telefonata arrivata al pronto soccorso. Il quotidiano ‘El Dia’ ha diffuso un audio della chiamata di Leopoldo Luque, medico personale di Maradona, lo stesso che lo ha operato per un ematoma subdurale e colui che lo aveva operato per rimuovere un ematoma subdurale, per richiedere i soccorsi.

“C’è una persona che da quanto mi dicono è in arresto cardiorespiratorio. Un dottore lo sta assistendo. E’ un uomo, ha 60 anni”, si sente nella registrazione audio. Luque non fa il nome di Maradona. Questo è fondamentale per capire che è stato Luque a chiamare l’ambulanza, mentre le persone che erano deputate all’assistente del paziente si sono limitate ad allertare il medico e non subito l’ambulanza. Inoltre scrive la stampa argentina, una infermiera avrebbe denunciato di essere stata costretta a firmare una dichiarazione secondo cui aveva controllato le condizioni di Maradona, chiuso nella sua camera da letto. Una inchiesta dunque che rischia, tra contraddizioni e accuse, di avvolgere di mistero la morte del campione.

Ma a due giorni dalla cerimonia con cui i suoi resti sono stati consegnati alla terra del cimitero di Bella Vista, alla periferia di Buenos Aires, un rovente ‘dopo-Maradona’ tiene ancora banco El Pibe de Oro sembra  non voler riposare in pace. Magistrati, avvocati, famigliari autentici e presunti, specialisti in eredita’ e persone che hanno sfruttato la vicinanza al cadavere del ‘pibe de oro’ per farsi selfie, continuano ad offrire ai media materiale per alimentare storie destinate a scavare, e in fondo a danneggiare, la vita del celebre defunto. La mancanza di chiarezza sul comportamento del circolo intimo di Maradona nelle ore precedenti alla morte, giovedi’ alle 12, continua a fare notizia. Si va dal medico personale Leopoldo Luque che, chiama un’ambulanza e non specifica il nome del paziente in fin di vita, fino all’infermiera, Dahiana Gisela Madrid, che scrive una versione di quanto stava accadendo per poi sostenere di essere stata obbligata a farlo.

I pm che lavorano sul caso non hanno ancora fornito una loro versione ufficiale ne’ annunciato decisioni, ma hanno raccolto materiale, compreso il fatto che nella villa dove Maradona era convalescente non c’era un medico e neppure un defibrillatore. Stupore ha suscitato il gesto di un dipendente dell’agenzia di pompe funebri ‘Pinier’, Claudio Ismael Fernandez, 48 anni, che non ha creduto ai suoi occhi quando si e’ trovato con il figlio, Sebastian, di 18, vicino alla bara aperta, e non ha resistito a farsi una selfie che e’ diventato virale sulle reti sociali. Si e’ pentito, ha chiesto scusa, ma e’ stato licenziato e incriminato per profanazione di cadavere. Rovente continua ad essere poi la questione della incipiente battaglia per una eredita’ che ragionevolmente dovrebbe essere fra 80 e 150 milioni di dollari, fra immobili, auto, gioielli, rendite in Argentina e in numerosi Paesi del mondo. E non si sa fra quanti potra’ essere spartita. In prima fila ci sono quattro donne: la moglie Claudia e le figlie Dalma e Giannina, Cristiana Sinagra con Diego junior; Valeria Sabalain con la figlia Jana Maradona, e Veronica Ojeda, con il figlio Diego Fernando Maradona).

Ma anche due donne cubane, che gli avrebbero dato tre, e forse quattro figli, per i quali e’ in atto il processo di riconoscimento (Joana, Lu, Javielito e forse anche Harold). Come se non bastasse, poi, oggi e’ emerso un altro aspirante figlio, Santiago Lara, 19 anni, che chiede la riesumazione del cadavere di Diego per poter comparare con lui il suo Dna. “Non ho rivendicazioni finanziarie – ha assicurato – ma solo sapere se e’ lui mio padre, come ha lasciato detto mia madre morta di cancro”. Ma c’e’ anche un versante di buone notizie: il proprietario di Aeropuertos Argentinos 2000 (AA2000), Eduardo Eurnekian, ha annunciato che sta gia’ lavorando per mantenere una promessa fatta al celebre ‘Diez’ quando era ancora in vita. In dicembre, nella hall dell’aeroporto di Ezeiza a Buenos Aires, troneggera’ una grande statua di Maradona, in 3D.

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