Napoli. “Le lavoratrici e i lavoratori della #Whirlpool di #Napoli stanno bloccando dalle 8 di questa mattina il raccordo autostradale all’altezza dello stabilimento. #NapoliNonMolla”. Ha scritto su Twitter la Fiom-Cgil nazionale.
Hanno occupato l’autostrada Napoli- Salerno, tra l’uscita di San Giovanni a Teduccio e via Galileo Ferraris, e chiedono che venga istituito immediatamente un tavolo di confronto con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, gli operai dello stabilimento Whirlpool di via Argine che dal 31 ottobre, dopo oltre un anno e mezzo di trattative e soluzioni tampone, cesserà ogni attività. Sorvegliati dalle forze dell’ordine, sono più di 200 in strada con striscioni e bandiere delle sigle sindacali a chiedere “sicurezza e punti fermi in un periodo di massima incertezza”. “Vogliamo un governo che non dia nuove possibilità alle multinazionali” dicono scandendo lo slogan che accompagna ogni manifestazione, “Napoli non molla”. Intanto in autostrada si è formata una lunga coda in ingresso per Napoli.
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
Non si placa la polemica dopo la decisione del Ministero dell’Interno di blindare le trasferte per i tifosi di Lazio e Napoli fino al termine della stagione. Il Comitato Tifosi Azzurro “Con Te Napoli”, rappresentato dal presidente Luigi Iaquinta e dal legale Angelo Pisani, ha alzato il tiro definendo il provvedimento una «misura indiscriminata e…
Napoli si trova ancora una volta a fare i conti con disagi legati ai servizi pubblici. Lo storico ufficio Anagrafe di piazza Dante è rimasto chiuso dal 19 al 26 gennaio, impedendo ai cittadini di accedere a pratiche essenziali. La chiusura, motivata dal Comune con la carenza di personale, è solo l’ultima testimonianza di una gestione amministrativa che, secondo il Comitato Civico “Innamorati di Partenope”, appare fortemente insufficiente.
«La mancanza di personale non riguarda solo l’Anagrafe», sottolineano Carmine Attanasio e Sergio Livio, rappresentanti del Comitato, «ma si riflette in ogni settore: strade non spazzate, buche non riparate, caditoie otturate, fughe tra i sampietrini mai sistemate e un servizio giardini ridotto all’osso». La loro denuncia evidenzia l’urgenza di un concorso per l’assunzione di almeno trenta agronomi e sei funzionari destinati alla Direzione giardini, indispensabile per la corretta gestione del verde urbano e la sicurezza del patrimonio arboreo.
REDAZIONE






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