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Cultura: al via la Carta di Sorrento

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Carta di Sorrento


Al via la “Carta di Sorrento”, per scrivere una nuova economia sostenibile dell’Italia. L’appuntamento è fissato a Sorrento, la perla del turismo internazionale affacciata sul Golfo di Napoli, per il 24 ottobre prossimo con il Premio “Penisola Sorrentina”.

 

 

La kermesse culturale, diretta da Mario Esposito, è promossa sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo in collaborazione con la Fondazione Sorrento ed il Comune di Sorrento.

Dalla cittadina costiera, meta turistica per eccellenza sin dai tempi del Grand Tour, si lancia ora un grido di allarme ed una forte provocazione civile. Quale potrà essere il nuovo turismo sostenibile con davanti l’incubo di un eventuale nuovo lockdown? Come potrà rivivere lo spettacolo dal vivo? Questa volta l’Italia non potrà permettersi di trovarsi impreparata. Occorre un piano che sappia far rinascere dalle macerie l’economia e individuare motivazioni.

Ecco allora l’importanza strategica della “Carta di Sorrento”. Il manifesto nasce per i 25 anni del prestigioso Premio e costituisce un documento integrativo ed innovativo che l’organizzazione porterà all’attenzione del Governo e del legislatore anche per pensare ad un nuovo corso del concetto di sostenibilità in piena era pandemica.

Sorrento non attende passiva misure governative centrali e regionali, ma si prepara ad accendere i riflettori nazionali del dibattito pubblico su tutto ciò che di grave sta accadendo, provando anche ad immaginare un nuovo futuro, in cui la Bellezza si abbini ai concetti del “nascosto” e del “caduco” dell’esistenza, con cui ormai questa pandemia ci fa fare i conti ogni giorno.

Sarà necessario, pertanto, ripensare ad un sistema in cui la qualità prevalga sulla quantità e in cui la Bellezza – come scrive il giornalista Roberto Napoletano sulla copertina del Premio- Manifesto ideata dall’artista Giuseppe Leone- diventi il “tesoro nascosto dell’economia”.

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Introdotto dal Sindaco di Sorrento Massimo Coppola e dall’Amministratore della Fondazione Sorrento Gateano Milano, il Simposio – in programma nella sala consiliare del Palazzo di Città – vedrà gli interventi di Luigi Cerciello Renna (docente di legislazione ambientale all’Università degli Studi di Roma4), Giampaolo D’Andrea (Consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini), Patty L’Abbate (Membro Commissione ambiente, territorio, e beni ambientali del Senato della Repubblica), Raffaele Lauro (Segretario generale di Unimpresa), Roberto Napoletano (Direttore del Quotidiano del Sud), Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo), Rosanna Romano (Direttore generale Politiche Culturali e Turismo – Regione Campania) con le conclusioni del Sottosegretario al Ministero per i Beni, le Attività Culturali ed il Turismo Anna Laura Orrico.

Al pomeriggio i lavori proseguiranno nel Teatro comunale Tasso di Sorrento con la consegna dei premi della venticinquesima edizione per il sistema culturale, l’audiovisivo e lo spettacolo dal vivo.

“Il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito il 24 ottobre festeggia le sue nozze d’argento in un anno particolare, quanto significativo. Questo è il mio primo anno da Sindaco della città di Sorrento, una città che amo e che sono onorato di rappresentare, una città che è da sempre simbolo di bellezza, storia, cultura, cinema, spettacolo, una città che merita ancora più impegno e più determinazione”, ha detto al riguardo il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.


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Cultura

Il giocattolo ribelle, il primo romanzo di Erlisiana Anzalone

Costruire in chat una cattedrale di sogni destinata a crollare e precipitare nel vortice dell’illusione

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“Il giocattolo ribelle, il primo romanzo di Erlisiana Anzalone” – Costruire in chat una cattedrale di sogni destinata a crollare e precipitare nel vortice dell’illusione

Spesso tendiamo ad avvicinarci a persone sbagliate con la stessa accuratezza con cui scartiamo chi invece potrebbe renderci davvero felice. Lunedi 18 gennaio, a partire dalle ore 11.30 l’autrice Erlisiana Anzalone, sarà ospite del programma tv Mattina9, condotto da Mariù Adamo, in diretta sul canale 10 del digitale terrestre.

Il giocattolo ribelle (Turisa Editrice), questo il titolo del libro, affronta le insidie del web e l’incontro con personalità ambigue e destabilizzanti. Cosa succede in chat quando si incontra la persona sbagliata, quali sono le dinamiche e quali i segni inconfutabili di chi sa camuffarsi e vendersi molto bene sulla piazza dei social. Spesso lasciamo entrare con fiducia nella nostra vita sconosciuti affidando loro la nostra anima e con un semplice click riceviamo bugie, inganni e tradimenti da cui è doloroso uscirne indenni. Apparentemente quelle che siamo soliti definire “belle persone”, educate, gentili, brillanti iniziano una conoscenza garbata e discreta, ‘un’arte predatoria’ in punta di piedi per abituare la ‘vittima’ alla dipendenza.

Un tema attuale e sociale quello che affronta l’autrice; soffermarsi sulla dualità dei comportamenti, frustrazioni, angosce, voglia di rivalsa, dove a vincere è l’affermazione di sé, del proprio ego. Le nostre abitudini sono state rivoluzionate dai social, e anche la modalità attraverso cui si esprime un sentimento affettivo o d’amore genera impatto psicologico. Il virtuale diventa un mondo parallelo dove rifugiarsi perdendo il senso della realtà, così come dietro la tastiera è facile che si sviluppino profili fittizi o narcisistici.

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Nel web e nella chat, si ricercano affinità elettive, ci si confronta con chi si ritiene essere i propri simili sui propri interessi, le passioni, le emozioni. Ed ecco che Mia, la protagonista de “Il giocattolo ribelle”, dopo essersi ritrovata incredibilmente fragile e vulnerabile, aver cercato invano di dare risposte al senso di vuoto, rabbia, e confusione, ai danni morali e materiali, inizia ad amare se stessa, a volersi bene ed ascoltare i suoi di bisogni. Prova a ‘negoziare’ con le sue paure, a capire i punti deboli, le proprie contraddizioni, ad elaborare l’esperienza negativa e inizia ad attribuire valore alla sua esistenza, a rinascere e risorgere come il fior di loto. C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé (O. Wilde). Alla fine si preme il tasto cancella e sei salvo!

Sabrina Ciani

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