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Coronavirus

Coronavirus, focolaio nella Rsa ai Colli Aminei: 48 positivi

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Un focolaio di covid19 si e’ sviluppato all’interno della residenza per anziani dell’Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria, a Napoli, in via Colli Aminei. Lo si apprende da fonti della struttura sanitaria regionale.

 

All’interno della residenza ci sono attualmente 48 positivi, sui 225 tamponi effettuati ieri. I positivi sono quasi tutti asintomatici a parte qualcuno che ha dei sintomi non gravi, come un po’ di febbre. L’Asl sta monitorando la residenza ed e’ intervenuta per isolare i positivi, creare percorsi che li separino dai negativi e assicurare la sicurezza dei residenti.
L’Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria dove si e’ sviluppato il focolaio covid19 a Napoli con 48 positivi e’ una struttura residenziale mista, sociale e socio-sanitaria, organizzata in 3 moduli separati su tre diversi livelli. Al primo piano c’e’ la Comunita’ Tutelare che ospita 39 utenti e 16 suore, al secondo piano la RSA Anziani che ha 40 ospiti e al terzo piano la casa albergo che ospita 38 persone. Dopo aver appurato il focolaio, le autorita’ sanitarie hanno trasferito 3 ospiti positivi della Casa Albergo al primo piano, dove ci sono tutti gli altri positivi, per poter confinare tutti coloro che hanno il virus allo stesso piano ed limitare al massimo i contatti con gli altri piani.

I contatti diretti potenzialmente infetti, sono stati lasciati allo stesso piano in camere separate dai covid positivi. Sono stati differenziati ulteriormente i percorsi tra i vari piani e definito il personale addetto esclusivamente al primo piano a cui sono stati forniti i dispositivi di protezione, mentre e’ stata effettuata la sanificazione di tutti gli ambienti e chiuso l’accesso a parenti e visitatori. Anche le funzioni religiose sono state sospese.

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Coronavirus

Emergenza Covid, screening di massa a Maiori

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Emergenza Covid, screening di massa a Maiori

Disposto un massiccio screening sanitario sulla popolazione di Maiori. Lo ha annunciato ieri sera il sindaco Antonio Capone che ha annunciato l’esecuzione di circa 500 tamponiorofaringei per altrettanti cittadini rientranti nelle catene dei contatti dei 39 positivi al Covid-19 (lo 0,71% della popolazione) accertati sui 210 tamponi eseguiti (il 18,57%). Dati non proprio confortanti in vista della prossima batteria da 500.

Se il numero dei contagi dovesse conoscere un ulteriore incremento, Maiori rischia seriamente di diventare

«Il caso Maiori è sul tavolo dell’Unità di Crisi – ha dichiarato ieri il sindaco Antonio Capone – Nelle prossime ore avremo un confronto con l’Asl di Salerno per verificare le future procedure». Con ordinanza numero 85 del 25 ottobre (scaricabile in basso), il Sindaco ha disposto la chiusura degli uffici comunali, del cimitero comunale, dei plessi scolastici e del parco giochi comunale, delle chiese insistenti sul territorio comunale, salvo per la celebrazione delle cerimonie funebri in forme privata limitatamente ai parenti stretti; la sospensione di tutte le lavorazioni relative agli interventi di ristrutturazione di carattere pubblico e privato sul territorio comunale.

Intanto ieri il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza con cui ha identificato “zona rossa” due comuni della provincia di Caserta, Marcianise e Orta di Atella, fino al 4 novembre. È vietato entrare o uscire dai due comuni, tranne che agli operatori di attività sanitarie o di prima necessità. Scatta il divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità. Chiusi uffici pubblici e negozi a eccezione di alimentari e prodotti per la persona, chiusi bar e ristoranti che potranno effettuare solo attività di delivery. Marcianise conta 233 casi di positività su 39.423 abitanti, lo 0,59%.

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