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Cronaca Napoli

Napoli, compilavano contratti di forniture senza che il cliente lo sapesse: denunciati 2 truffatori a Scampia

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Napoli, compilavano contratti di forniture senza che il cliente lo sapesse: denunciati 2 truffatori a Scampia. Continuano le attività di contrasto alle truffe da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

 

I militari della stazione Napoli Scampia hanno denunciato per truffa aggravata ai danni di due cittadini, due uomini rispettivamente di 33 e 26 anni del posto. I carabinieri sono entrati in un bar di scampia ed hanno notato i due che – seduti al tavolino e vestiti in modo elegante – compilavano dei contratti per la fornitura di energia elettrica per nome e per conto di persone non presenti. La cosa ha insospettito e non poco i militari che hanno deciso di approfondire la vicenda.

Nei due contratti c’erano le generalità di due persone che I militari dell’arma hanno deciso di contattare per capire se avessero o meno rilasciato una delega: nessuna delle due aveva chiesto nuovi contratti di energia elettrica. I militari hanno constatato che quegli uomini erano andati in casa di questi ignari cittadini simulando di essere operatori dell’ enel. Gli hanno chiesto le fatture, con la scusa di controllare alcuni dati e hanno scattato delle foto.

Peccato per loro che i carabinieri li hanno scoperti. perquisiti sono stati trovati in possesso di altri 24 contratti di altrettanti cittadini.Sono in corso indagini per verificare se i due uomini abbiano truffato altre persone

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Cronaca

Napoli, mamma positiva al covid partorisce in casa, la neonata muore, soccorsi in ritardo. Scatta l’inchiesta

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foto dal profilo facebook

Sarà l’inchiesta della magistratura  a fare luce sulla morte della piccola, portata in grembo da una donna positiva al covid,  nata prematura e morta nella mattinata di ieri nella zona del Buvero mezz’ora dopo la sua venuta al mondo.

I due avvocati napoletani, Angelo Marino e Marcello Severino, come riportano i quotidiani in edicola, hanno presentato una dettagliata denuncia in cui chiedono di fare luce sulla morte della neonata e oltre a chiarire le cause, accertare anche eventuali colpe mediche e di ritardi nei soccorsi.

Dopo la denuncia con il racconto di Mario Conson, noto pizzaiolo gourmet napoletano, gli agenti di polizia del commissariato Arenella si sono recata al Policlinico di Napoli sequestrando le cartelle cliniche e la salma della piccola su disposizione del pm Pavia della Procura che ha aperto. un fascicolo di indagine con l’ipotesi omicidio colposo al momento contro ignoti.
Il dramma  si è consumato nelle prime ore del giorno di ieri in vico Pergola, stradina in zona Borgo di Sant’Antonio.

Sempre secondo la denuncia alle 6.43, di ieri Maria Pappagallo di 29 anni, e positiva al covid ma con sintomi lievi, ha partorito in casa con l’aiuto della ginecologa al telefono. Il marito chiede aiuto al 118 e sempre secondo la denuncia l’ambulanza sarebbe giunta sul posto a distanza di mezz’ora dalla chiamata, senza le opportune attrezzature (come l’incubatrice) e che, a suo parere, la figlia poteva essere salvata.

 

 

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