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Cronaca Nera

Arrestati gli altri due finti carabinieri autori della rapina di Pompei: recuperato il bottino

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inseguimento santa maria la carità


I carabinieri hanno rintracciato e arrestato altre due persone del gruppo che questa mattina all’alba ha tentato una rapina nel B&B Villa Aurelia di Pompei.

 

Completamente recuperata la refurtiva; denaro contante, orologi e gioielli sono stati restituiti alle vittime. Nel corso delle operazioni sono state sequestrate 4 pistole (di cui due a salve), munizioni, manette, casacche con la scritta Carabinieri, un Jammer, una paletta simile a quelle utilizzate dagli uomini dell’Arma, guanti, passamontagna e un’auto rubata, in cui era stato installato anche un lampeggiante. I proprietari dell’albergo e i clienti hanno raccontato minuti di orrore interrotti grazie al sangue freddo di una ragazza cliente dell’hotel, alla tempestivita’ dell’operatore del 112 e dell’intervento delle pattuglie. I 4 arrestati sono in carcere in attesa di giudizio. Le indagini continuano per rintracciare ulteriori complici nella rapina.

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Grazie anche all’utilizzo dell’elicottero e delle unita’ cinofile, i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno quindi rintracciato e arrestato  gli altri due malviventi. I quattro arrestati sono stati rinchiusi in carcere in attesa di giudizio. Sotto il coordinamento della procura di Torre, sono in corso le indagini per rintracciare gli altri protagonisti della rapina.

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Boscoreale e Boscotrecase

Boscoreale, passeggiava di notte con una pistola pronta a sparare: arrestato

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I carabinieri della stazione di boscoreale hanno arrestato per porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale nunzio della ragione, 33enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo era a piedi e passeggiava con altri 2 uomini nell’isolato 11 del rione villa regina di via settetermini. I militari dell’arma – durante uno dei servizi notturni disposti dal comando provinciale di napoli – lo hanno riconosciuto ed hanno deciso di fermarlo per verificare cosa facessero da quelle parti e a quell’ora.

I 3 hanno tentato la fuga e ne è nato un inseguimento a piedi. Il 33enne è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo una breve colluttazione. Gli altri 2 sono riusciti a sfuggire.
Perquisito, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 9. L’arma – con la matricola punzonata – aveva il colpo in canna. Nel caricatore altri 8 proiettili.
L’arrestato è stato condotto al carcere in attesa di giudizio. L’arma verrà sottoposta ad accertamenti tecnici per verificare il suo utilizzo in fatti di sangue. Sono in corso indagini per identificare i 2 uomini fuggiti alla cattura.

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Cronaca Nera

Portici, badante ruba i gioielli dell’anziana: denunciata dai Carabinieri

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Portici: Badante ruba i gioielli dell’anziana: denunciata dai Carabinieri. I Carabinieri della Stazione di Portici hanno denunciato per furto aggravato una 41enne di origine rumena.

 

Una 85enne del posto – bisognosa di continua assistenza – aveva necessità di farsi accudire quotidianamente e aveva trovato finalmente una donna su cui riporre fiducia. La 41enne si era resa disponibile a prendersi cura di lei e di tutto quello di cui aveva bisogno. Peccato però che solo dopo pochi giorni, grazie anche all’attenzione posta dalla figlia dell’anziana, ci si era accorti dell’infedeltà della badante. Da casa erano spariti gioielli e altri oggetti preziosi. Madre e figlia non si sono perse d’animo e hanno chiesto aiuto ai Carabinieri della Stazione di Portici. I militari si sono messi alla ricerca della refurtiva. Dalle indagini e dalle dichiarazioni delle donne è emerso che la prima sospettata fosse la 41enne.

Perquisita l’abitazione della badante, sono stati trovati i gioielli che erano stati trafugati con scaltrezza all’anziana. Erano nascosti all’interno del frigorifero. La refurtiva ritrovata è stata restituita alla legittima proprietaria, soddisfatta dell’operato dell’Arma in particolar modo per il valore affettivo di quei preziosi, oltre che per quello reale.
La 41enne e il compagno convivente 60enne sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

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