

PennState News
Questa scoperta è stata possibile grazie alle onde gravitazionali che si formano quando dei corpi celesti enormi distorcono lo spazio-tempo che li circonda e inviano increspature attraverso l’universo. La prima osservazione delle onde gravitazionali è davvero recente, risale al 2015 e si è scoperto essere il risultato della collisione tra due buchi neri.
Negli ultimi anni gli esperimenti e le rilevazioni sono continuate dando agli scienziati tantissimo materiale di studio e sopratutto inedito.
La scoperta di questo team internazionale che utilizzando i rilevatori di onde gravitazionali in Italia e negli Stati Uniti, ha osservato un oggetto massiccio che va al di fuori di ogni classificazione attuale, presenta una massa maggiore rispetto a quello di una stella di neutroni, ma minore rispetto a qualunque buco nero rilevato ad oggi.
Ulteriori indagini sull’evento di fusione hanno evidenziato che gli oggetti a scontrarsi sono stati due, il primo con una massa 23 volte superiore a quella del nostro sole (quindi un buco nero), il secondo ha sorpreso tutti, con un sua massa 2,6 volte superiore a quella della nostra stella madre, risultando unico per la nostra conoscenza attuale.
Un 27enne di origini napoletane, ricercato da giugno 2025, è stato arrestato dai carabinieri nel… Leggi tutto
Un 23enne incensurato è stato fermato dai carabinieri di Castellammare di Stabia con hashish, marijuana… Leggi tutto
Due distinti episodi di morsi di pesci sulle spiagge del Cilento mettono in guardia i… Leggi tutto
A poco più di un anno dalla morte di Michele Noschese, conosciuto nel panorama internazionale… Leggi tutto
Cardito - Un'aggressione nel cortile, una fuga disperata in auto, poi la fiammata del revolver.… Leggi tutto
Sorrento - Nel pieno della stagione turistica, con la Penisola Sorrentina gremita di visitatori provenienti… Leggi tutto