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Campania

Raid incendiario in un’azienda di apicoltura ad Ercolano

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incendiario in un’azienda di apicoltura ad . “Chi ha potuto commettere una simile atrocità nei confronti di questi essere così importanti per la natura?”- la rabbia dei titolari. Borrelli: ”Inorriditi. Bisogna difendere i cittadini, gli animali e la natura dai criminali. Piena solidarietà ai titolari dell’azienda.”

Un raid incendiario ai danni di alcuni alveari d’api della azienda “Apicoltura Vesuvio”, di Ercolano, è avvenuto in pieno Parco Nazionale del Vesuvio.

“Fino a sabato sera era tutto in regola e in ordine, ieri( 25 maggio) quando siamo ritornati in azienda ci siamo trovati davanti questo disastro, tra l’altro non è neanche stato forzato il cancello, devono averlo scavalcato. Sono stati bruciati 7-8 alveari, ogni alveare conteneva fino a 50 mila api, quindi immaginate quante di queste povere creature state uccise e non ne capiamo il motivo. Al di la del danno economico, che pur vi è stato, ma in questo momento non è quello che ci addolora, ciò che ci fa davvero rabbia è che siano stati bruciati degli alveari con delle api vive, è stata una tortura ed un assassinio, non riusciamo neanche ad immaginare chi possa aver compiuto un gesto simile. Forse le api davano fastidio a qualcuno, ma creature simili, fondamentali per l’ecosistema della natura, quale fastidio possono mai arrecare?”- è stata la dichiarazione di Rosalba Borrelli, titolare dell’ azienda vittima del raid incendiario.

“Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti dei titolari dell’azienda che ha subito questo vergognoso attacco. Siamo basiti ed inorriditi. Come si può anche soltanto concepire un gesto simile? Entrare in una proprietà privata e commettere una crudeltà simile è un gesto criminale, ci auguriamo vivamente che i responsabili vengano al più presto individuati ed abbiamo una condanna esemplare. Dobbiamo difendere i cittadini, gli animali e l’ambiente dai criminali, pure se servono le maniere dure per farlo.”- ha commentato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

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Area Vesuviana

Coronavirus alla Casa di riposo San Giovanni, il dottor Coppola: ‘Situazione sotto controllo’

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Coronavirus alla Casa di riposo San Giovanni, il dottor Coppola: ‘Situazione sotto controllo’.

 

“E’ un’emergenza ben gestita quella relativa alla criticità coronavirus emersa presso la Casa di riposo ‘San Giovanni’ di Saviano  e tempo un mese si avranno risultati tali da ricondurre il tutto alla normalità”. E’ la previsione fatta dal dott. Antonio Coppola, nominato dall’ASL quale Commissario Straordinario della struttura, che il 18 settembre scorso fu allertato dall’unità operativa di prevenzione collettiva (uopc) quale referente aziendale per l’emergenza Covid-19 nelle Rsa e strutture socio sanitarie.

Il dott.Coppola nella fase più critica della pandemia, va ricordato, si distinse per la competenza e la professionalità con cui spense vari focolai del nuovo virus nelle Rsa, tra cui quella di Madonna dell’Arco, con un lavoro assiduo e mirato anche a far acquisire agli operatori una migliore e specifica formazione, con cure appropriate a tal punto da mettere fine dopo breve tempo alla diffusione dei contagi ed a far ritenere tutti guariti.

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Nella Casa di riposo “San Giovanni”, tutto nasce da un ospite portato al pronto soccorso di Nola al quale venne praticato il 17 settembre scorso l’esame sierologico e poi il tampone, risultati positivi al Covid-19. Il giorno seguente sono scattati su disposizione del Commissario Straordinario i tamponi per tutti gli ospiti e operatori, i cui risultati hanno fatto rilevare la presenza di 17 ospiti e 7 operatori positivi.

In accordo con la direzione sono stati isolati tutti gli ospiti positivi su un piano della struttura, predisponendo il trasferimento in ospedale ove necessario, ed è stata avviata la sanificazione dei locali tramite una ditta specializzata. Sono stati reperiti tramite la P.C. 6 operatori socio sanitari e la direzione della struttura ha arruolato altre unità di personale infermieristico, verificando che vi fosse disponibilità di un quantitativo più che sufficiente di Dpi. L’assistenza medica sarà quotidianamente assicurata dai medici di medicina generale del territorio già operanti nella casa di riposo, affiancati dai medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA).

“Attualmente resta l’emergenza, non più quasi fuori controllo come nelle prime fasi, ma è un’emergenza gestita ed è gestita anche bene, infatti la maggioranza degli ospiti, anche i positivi, hanno una temperatura al di sotto dei 37,5 gradi con una saturazione di ossigeno nel sangue oltre il 94%. Le criticità maggiori sono state, inizialmente, quelle relative al personale perché 7 operatori della struttura, positivi al Covid-19, sono rimasti a casa in quarantena. Grazie alla direzione strategica dell’ASL Napoli 3 Sud è stata tempestivamente attivata la Protezione Civile regionale che ci ha messo a disposizione, nell’arco di 24 ore ben 6 O.S.S., individuati tra quelli che risposero al bando risalente al lockdown.

Ora sono loro – rivela il dott. Antonio Coppola – a garantire l’assistenza agli anziani che precedentemente mancava ed a seguirli anche nel nuovo approccio terapeutico, che è cambiato rispetto alla prima ondata di pandemia e punta molto su: eparina a basso peso molecolare per fluidificare quanto più possibile il sangue, antibiotico terapia e anti-febbrile. Tutti i nostri ospiti stanno facendo questa terapia e posso dire che già in 3 giorni i risultati si vedono. Spero che nel giro di una ventina di giorni/un mese si riesca a negativizzare la maggior parte degli ospiti anziani, che attualmente si trovano in questa condizione di positività, a procedere alla sanificazione degli ambienti ed a riprendere la normale gestione delle attività della struttura che ha un numero di ospiti molto alto, circa 60; quindi è una struttura abbastanza grande e non semplice da gestire con quella tipologia di pazienti. È stata preziosissima per questa vicenda l’esperienza maturata nella RSA a Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia, un’esperienza che ha lasciato il segno, importante nella vita umana, professionale e, per tanti, anche di Fede”.

La Casa di riposo “San Giovanni” può guardare al futuro con maggiore speranza, fermo restando l’invito valido per tutti in questo periodo di rischio ed aumento dei contagi a mantenere il distanziamento, utilizzare la mascherina, curare l’igiene, evitare assembramenti.

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Benevento e Provincia

Serie A: Il Benevento ricomincia con un’impresa

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Serie A: Il Benevento ricomincia con un’impresa

Gol, divertimento e soprattutto tante emozioni nel match vinto dal neopromosso Benevento in rimonta per 3-2 sulla Sampdoria. I sanniti, inizialmente sotto per 2-0, conquistano al “Ferraris” i primi tre punti in classifica, dall’altra parte blucerchiati vengono nuovamente sconfitti dopo il ko per 3-0 contro la Juventus. Ranieri si affida subito al nuovo acquisto Antonio Candreva, titolare sulla destra, in avanti spazio a Quagliarella in coppia con Bonazzoli. Filippo Inzaghi, al debutto ufficiale in stagione dopo il rinvio della prima giornata contro l’Inter, opta invece per il tridente composto da Insigne, Moncini e Caprari. All’8′ immediato il vantaggio della Sampdoria che approfitta di un brutto errore di Montipo’: Bonazzoli controlla il disimpegno sbagliato del portiere giallorosso e serve Quagliarella che da pochi passi mette in rete. Gara piacevole e ritmi abbastanza alti, con i blucerchiati che raddoppiano al minuto 18: cross perfetto dalla destra di Candreva, che pesca in area Colley, rimasto avanti dopo un corner. Il difensore gambiano tutto solo impatta di testa e firma il 2-0.

Da li’ il Benevento prova a reagire: prima con un tentativo di testa di Moncini respinto da Audero con un intervento miracoloso, poi con il gol che riapre il match al 33′ di Caldirola, abile a infilare l’estremo difensore doriano dopo un batti e ribatti in area di rigore. Nella ripresa pronti via ed i campani sfiorano il pari con un diagonale di Insigne. La formazione di Inzaghi continua a spingere e al 73′ riacciuffa il pari con un perfetto colpo di testa da calcio d’angolo ancora di Caldirola, che sigla una strepitosa doppietta all’esordio in Serie A. La Sampdoria non ci sta e all’84’ crea una ghiotta occasione con Gabbiadini che di testa centra il palo. A due minuti dal termine, pero’, e’ il Benevento a completare la rimonta compiendo il sorpasso con una perfetta staffilata rasoterra di Letizia. Festeggiano i sanniti, i doriani si rammaricano per il doppio vantaggio gettato al vento.

 

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