Foggia. Il virus non ferma l’amore di due giovani e neanche il loro matrimonio: hanno deciso di dire il fatidico ‘sì’ nonostante il lockdown e ‘armati’ di mascherine e guanti,  Ciro Auriemma di 28 anni di Sant’Anastasia e Roberta Antenozio di 30 di Foggia, entrambi militari dell’Aeronautica, si sono presentati al comune di Foggia per siglare il loro amore.  Si sono uniti in matrimonio con rito civile. I due si sono conosciuti tre anni fa durante il corso d’addestramento e dopo due anni di amicizia e uno di fidanzamento hanno deciso di sposarsi. Con l’impegno del consigliere comunale Dario Iacovangelo e il placet del sindaco Landella, sono riusciti ad ottenere il permesso di convolare a nozze. Lo hanno fatto indossando mascherine guanti, alla presenza dei due testimoni: il papà e la mamma della giovane sposa, Antonio  e Sabrina; mentre erano collegati in videochiamata da Napoli  i genitori dello sposo Gennaro e Nunzia che purtroppo, erano impossibilitati a spostarsi dalla Campania per raggiungere Foggia.  “Sei straordinaria, sei la donna più bella del mondo” ha detto Ciro durante lo scambio delle fedi.
Per i festeggiamenti con tutti i parenti hanno rinviato a settembre, in quell’occasione celebreranno anche la funzione religiosa. “Per il momento non cambiamo la data nella speranza che le cose vadano meglio – hanno esclamato i due coniugi. Oggi abbiamo in programma di sistemare casa dove andremo ad abitare. L’importante per noi era sposarci”. Tra le curiosità della cerimonia, le mascherine, rigorosamente bianche, indossate dai due sposi sono state cucite da papà Antonio.
Alla fine del rito non è mancato l’iconico bacio dei due sposi, terzo incomodo la mascherina, ma quella – anche in tempi di coronavirus – non può fermare l’amore.



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