Reggio Calabria. Torna a casa dopo un anno di ospedale, Maria Antonietta Rositani, la donna che l’ex marito Ciro Russo l’11 marzo dello scorso anno aveva tentato di uccidere gettandole addosso della benzina e dandole fuoco. La donna, che aveva riportato gravi ustioni, rimanendo per lungo tempo in pericolo di vita, era stata trasferita nel Centro grandi ustioni di Brindisi dove è stata curata fino ad oggi. L’ex marito, che si trovava agli arresti domiciliari ad Ercolano, era evaso per arrivare fino in Calabria. “Maria Antonietta è tornata la sua citta’ – afferma Cinzia Nava, presidente della Commissione regionale pari opportunità della Calabria – e non poteva esserci notizia più bella in questo momento di isolamento, sbandamento e paura, a causa dell’emergenza coronavirus. E’ passato un anno da quel gesto di violenza e lei ha trovato nel coraggio di cui, a volte, sono capaci solo le donne e nell’amore smisurato per i suoi figli, la vera ragione di vivere e di superare una prova durissima”.
L'ennesima tragedia sul lavoro scuote Ercolano. Ciro Panico, 54 anni, è morto dopo essere precipitato dal quarto piano di una palazzina di via Niglio 19, dove stava effettuando alcuni lavori di muratura sul balcone di un’abitazione. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio durante l’intervento, precipitando nel vuoto e…
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