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Caserta e Provincia

La Polizia di Stato ricorda Maria Sparagana nella giornata del lutto per le vittime del Covid-19

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Li ha guidati e protetti con calma e lucidità, ha inviato soccorsi ovunque fosse richiesto, non sentendo la fatica e affrontando la grande responsabilità del suo lavoro sempre con audacia.Maria ci ha lasciati, a causa del coronavirus, nella stessa settimana in cui sono caduti tanti altri italiani impegnati in prima linea: medici, infermieri, carabinieri, agenti penitenziari, vigili del fuoco, dipendenti della distribuzione alimentare, sacerdoti e troppi altri.

Oggi 31 marzo, giornata di lutto per le vittime del Covid19, piangendo Maria, la famiglia della #PoliziadiStato piange ognuno di loro e impone a tutti una riflessione sull’importanza di rimanere a casa, affinché il sacrificio di queste vite, sostenuto per il bene di noi tutti, non sia vanificato.

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Caserta e Provincia

Camorra, sequestro beni per 36 milioni di euro a imprenditore edile

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I Finanzieri dei Nuclei di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Bologna e Napoli hanno eseguito, tra la Campania e il Lazio (nelle province di Napoli, Caserta e Latina).

 

Il provvedimento di confisca di prevenzione di un ingente patrimonio del valore di oltre 36 milioni di euro riconducibile a Morlando Antimo (classe ’61), imprenditore nel settore edile e personaggio di spicco di organizzazioni criminali attive sul territorio.

 

Il provvedimento ablativo è stato emesso dal Tribunale di Napoli (Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione) su proposta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e ha riguardato beni mobili, immobili, società e rapporti finanziari riconducibili al Morlando, ai suoi familiari e a “prestanome”.

Già nel mese di luglio del 2017 l’imprenditore era stato tratto in arresto dai citati Reparti nell’ambito dell’operazione “Omphalos”, in quanto ritenuto responsabile dei reati di usura, esercizio abusivo di attività finanziaria, intestazione fittizia di quote societarie, intestazione fittizia di beni e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, aggravati dal cosiddetto “metodo mafioso”, per aver agevolato i clan camorristici “Morelli” prima e “Aversano” poi, attivi nei comuni di Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo.

Il Morlando, già tratto in arresto, in passato, per concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso, era considerato il fulcro della pianificazione delle attività estorsive sul territorio, materialmente eseguite da altri affiliati, come emerso dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.

Nel tempo si era poi dedicato ai prestiti usurai, riuscendo a penetrare in realtà societarie già affermate e a prenderne il controllo in maniera occulta e surrettizia. Ha inoltre investito nel settore immobiliare ed è stato artefice di una serie di truffe nel settore assicurativo, pur mantenendo la piena partecipazione alle diverse vicende criminali di carattere associativo perpetrate dai sodalizi camorristici di cui comunque faceva parte.

L’odierno provvedimento di confisca costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia economico-finanziaria condotte in stretta collaborazione dalle Fiamme Gialle felsinee e quelle campane, che hanno permesso di ricostruire l’intero compendio patrimoniale illecitamente accumulato dall’imprenditore e di assicurare nelle casse dello Stato un ingentissimo patrimonio definitivamente sottratto alla disponibilità della malavita.

 

L’attività di servizio conferma, ancora una volta, come uno dei prioritari obiettivi del Corpo sia quello di aggredire, con le misure di prevenzione, i patrimoni illecitamente accumulati dalla c.d. “criminalità da profitto”, ovvero da quanti vivono di traffici delittuosi o traggono il proprio reddito dai proventi dell’attività criminale.

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Campania

Posticipata al 1 ottobre visita Conte con Azzolina a Istituto “Gesue'” di San Felice a Cancello

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decreto scuola

La presidenza del Consiglio informa in una nota che “in merito alla visita del presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’Istituto comprensivo “Francesco Gesue'” di San Felice a Cancello, prevista per domani mattina insieme alla ministra Lucia Azzolina, si comunica che: il presidente Conte, dopo aver appreso che la ripresa dell’anno scolastico a San Felice a Cancello (Caserta) e’ stata fissata per il 28 settembre, e che quindi domani sarebbe stata organizzata una apertura straordinaria dell’Istituto, ha deciso – dopo aver informato il sindaco di San Felice a Cancello e la dirigente scolastica dell’Istituto – di posticipare la visita a giovedi’ 1 ottobre in mattinata, sempre insieme alla ministra Azzolina”

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