“Seguo con interesse il dibattito che si e’ creato intorno all’idea, peraltro non nuova, di creare un museo dedicato al Principe Antonio de’ Curtis, in arte Toto’. Certo, il suo cursus honorum meriterebbe, in assoluto, un tale riconoscimento; il suo guizzo geniale, l’unicita’ e l’irripetibilita’ del personaggio, sono senza dubbio presupposti affinche’ tale scelta non raccolga contrarieta’. Esprimo, pero’, qualche perplessita’, allineandomi alle riflessioni di Giulio Baffi, che meritano anch’esse la giusta e dovuta attenzione”. Cosi’ Danila De Lucia, portavoce del Movimento 5 stelle in Senato e componente della VII Commissione cultura. “Si dovrebbe cogliere tale circostanza per rendere merito a tutto il mondo dello spettacolo napoletano, a quel brodo primordiale che ha dato modo a Toto’, cosi’ come ad altri, di far emergere talento e poliedrica vena artistica – aggiunge De Lucia – da Antonio Petito ed Eduardo Scarpetta fino a Massimo Troisi, passando per i fratelli De Filippo, Nino Taranto, Aldo e Carlo Giuffre’ e cosi’ via, seguendo la ‘scaletta’ di Baffi. Un’istituzione siffatta avrebbe maggior respiro e coinvolgerebbe anche tanti soggetti pubblici e privati cittadini, che, con sforzo encomiabile, ‘custodiscono’ i tesori di quel meraviglioso palcoscenico che e’ NAPOLI”.



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