Bancarotta: sequestrato l’impero di Pulvirenti, patron del Catania

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Perquisite anche le sedi dell’Hotel La Fenice a Belpasso di proprietà di Meridi e attualmente affidato in gestione a una societa’ commerciale della ‘galassia Pulvierenti’; dell’Istituto di vigilanza privata Ancr Srl, sede di Belpasso, attuale custode del denaro contante ritirato presso i punti vendita Forte’ e Sicurtransport spa, sempre a Belpasso, quale precedente gestore del servizio di raccolta del denaro contante dei citati supermercati; e dell’Azienda agricola Biorossa, appartenente alla compagine familiare di Pulvirenti. Perquisite anche le sedi di uno studio commercialista a Messina e di uno studio legale internazionale a Roma, in quanto depositari di documentazione afferente operazioni finanziarie (tra le quali l’emissione di un Bond e, in generale, attivita’ di ristrutturazione del debito) effettuate dalla Finaria Spa. Infine, il decreto del gip autorizza anche perquisizioni domiciliari presso le residenze di Antonino Pulvirenti, Carmelo Sapienza (46 anni, rappresentante legale di Meridi), Santi Maria Pulvirenti 33 anni, rappresentante legale di Biorossa), Francesco Cipolla (51 anni, legato alla Meridi, con il riconoscimento di ampi poteri di gestione), Davide Franco (55 anni, presidente del cda di Finaria e del Calcio Catania), Giuseppe Davide Caruso (51 anni, consigliere nel cda di Finaria e Calcio Catania)

Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 06:18
22/04/2026 06:18

L'Oroscopo di oggi, 22 aprile 2026, a cura di Paolo Tedesco

22/04/2026 06:16

Maradona e il Calcio a Napoli: Un Simbolo di Rinascita e Identità

22/04/2026 06:15

Maradona e Napoli: Il Calcio come Espressione di una Cultura Viva

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA