

A luglio scorso con la sua auto investì un immigrato, uccidendolo. Accadde in via Gromola Varolato a Capaccio–Paestum. La responsabile è una cittadina russa che ha patteggiato una condanna a 4 anni di reclusione per omicidio stradale. La sentenza è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Salerno, Piero Indinnimeo.
L’incidente mortale avvenne la sera del 21 luglio dello scorso anno. La donna guidava sotto l’effetto dell’alcol, ma si fermò a prestare soccorso all’uomo investito che era in bici. Chiamò anche il 118. Anche la vittima a seguito dell’autopsia risultò che aveva bevuto. Ma anche l’automobilista, sottoposta all’alcoltest, risultò avere un tasso alcolemico superiore al limite previsto per legge. Per questo motivo per la cittadina russa, che vive a Paestum, furono disposti gli arresti domiciliari. Ora è arrivata la condanna.
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