

E’ accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso il 29 enne Michele Di Martino, figlio del capoclan detenuto Leonardo “’o lione”, arrestato ieri al Municipio di Gragnano durante la celebrazione del suo matrimonio civile. Con lui sono finiti in carcere anche i due presunti estorsori Alessandro De Rosa (cugino di Di Martino) e Francesco Cerchia. Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia stabiese, hanno ricostruito un’estorsione messa in atto a Natale dai tre giovani affiliati al clan Di Martino, ai danni di una concessionaria auto. Michele Di Martino fu ferito in uno scontro a fuoco alcuni mesi fa, nella zona di Iuvani al confine con Pimonte, per una lite di vicinato con altri pregiudicati legati al boss ergastolano Nicola Carfora o’ fuoco. Il blitz dei carabinieri, nel pomeriggio di ieri, che hanno cinto d’assedio il Municipio era anche volto a catturare il latitante Antonio Di martino, fratello maggiore di Michele, e ricercato dal dicembre del 2018 nell’ambito dell’inchiesta Olimpo che aveva portato in carcere il noto imprenditore stabiese Adolfo Greco e altri boss della camorra locale.
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