Il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, ha approvato oggi una variazione di bilancio che permetterà assieme ai Comuni dell’Area metropolitana di Napoli una più capillare attività di prevenzione della morte per arresto cardiaco attraverso l’acquisto e la diffusione di defibrillatori.A questo proposito nei mesi scorsi si è provveduto a sollecitare i Comuni circa la disponibilità a partecipare a questo progetto di tutela della salute dei cittadini.La proposta è stata accolta con favore da 76 Comuni su 92. I defibrillatori, su indicazione degli stessi Comuni saranno installati nei luoghi di maggiore affluenza della cittadinanza: le case comunali, le aree di mercato, gli istituti scolastici, le isole ecologiche, in modo da coprire una platea la più ampia possibile.La Città metropolitana sottoscriverà degli accordi di collaborazione con i Comuni per la realizzazione di questa attività di tutela della salute con l’obiettivo comune di fornire gratuitamente servizi i a favore della collettività.Questi accordi stabiliranno le modalità di erogazione del trasferimento corrispondente al costo del defibrillatore e disciplinerà gli obblighi reciproci in merito alle forme di pubblicità ritenute più idonee per la diffusione e la conoscenza del servizio.In Italia le malattie cardiovascolari sono la causa di oltre il 41% dei decessi mentre le morti cardiache improvvise, in cui il decesso avviene entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi, colpiscono ogni anno tra i 45mila e i 60mila italiani. I fattori che incidono positivamente sulle probabilità di sopravvivenza delle vittime sono strettamente dipendenti dalla rapidità con cui si interviene. Uno strumento utile per ridurre i tempi è dato dalla disponibilità e dall’’uso del defibrillatore: infatti esso è in grado di riconoscere la fibrillazione ventricolare e, con uno shock elettrico, di interromperla.Si prevede di mettere a disposizione dei Comuni circa 362 defibrillatori per una spesa di 662.460 euro Iva compresa. “Sono felice – ha affermato il consigliere delegato Nicola Pirozzi – di questo importante obiettivo raggiunto grazie all’impegno intenso profuso in collaborazione con gli uffici della Città Metropolitana. I defibrillatori salvano vite, rafforzano la sicurezza sui luoghi di lavoro, contribuiscono ad alzare il livello di garanzia per tutti gli uomini e le donne che svolgono il loro ruolo in luoghi pubblici. Ringrazio tutti quanti hanno lavorato al risultato che ancora una volta conferma la vocazione della Città metropolitana al rispetto dei lavoro e dei lavoratori”.
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