Intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e sequestro di persone. Sono le accuse contestate a un imprenditore di Melito di Napoli arrestato dai carabinieri del Naso insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e della Compagnia di Marano e del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano nell’ambito di una serie di indagini a contrasto del caporalato. L’operazione ha avuto inizio da un controllo effettuato in un laboratorio industriale di Melito di Napoli dove si lavorano pellami, calzature e borse: qui i carabinieri hanno accertato in un primo momento la presenza di 35 operai, dei quali 14 in nero, e, in una zona defilata, al di là di una porta blindata, un altro locale dove si nascondevano altri 43 dipendenti tutti in nero tra i quali una donna incinta e due minorenni. Sequestrato il laboratorio, con le relative attrezzature, sono state contestate anche sanzioni penali e amministrative per inosservanze sulla normativa della sicurezza dei luoghi di lavoro e su quella relativa agli aspetti igienico-sanitari per 600mila euro.
Melito - Un arsenale con armi da guerra, pistole, munizioni, giubbotti antiproiettile e sette chili di droga: finiscono in carcere un 30enne e un 25enne di Napoli. Il personale della Polizia di Stato ha eseguito, ieri 13 gennaio 2026, una serie di perquisizioni che hanno portato al ritrovamento di armi e droga. In particolare, gli agenti…
Giugliano - La gioavne età nonostante la spiccata capacità a delinquere e ela sua indole violenta gli hanno tirato un brutto scherzo. Il giovane rapinatore 15enne di Giugliano arrestato stamane dai carabinieri per una rapina compiuta il 2 dicembre scorso ai danni di un supermercato di Melito, ha commesso un errore da principiante che hanno…
Giugliano -La serata del 2 dicembre scorso sembrava una come tante presso il supermercato sulla Strada Provinciale a Melito di Napoli, finché due individui in sella a uno scooter non hanno fatto irruzione. Pistola in pugno (o presunta tale) e volto coperto, hanno minacciato la cassiera terrorizzandola davanti ai clienti, per poi fuggire con un…
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