“Io ho un sogno. Il futuro è donna”.

Così ha annunciato l’assessora alla Formazione e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani. La frase, che ricorda il famoso discorso di Martin Luther King il 28 agosto 1963, annuncia una prospettiva per il futuro ambiziosa e allo stesso tempo importante non solo per la regione, ma per tutta la nostra nazione. Si parla, infatti, di realizzare un progetto al fine di incentivare la presenza femminile in ambiti generalmente frequentati da uomini.

La proposta della Marciani, infatti, è quella di mettere a disposizione di donne campane, d’età compresa tra i 18 e i 50 anni, dei voucher da spendere per partecipare a dei corsi di specializzazione, a dei percorsi formativi o a dei master attinenti alle discipline STEM. Per chi non lo sapesse, questa sigla indica le seguenti materie: scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Discipline che vedono la frequenza di molti uomini e pochissime donne.

Il voucher avrà un valore di circa 3.000 euro e potrà essere richiesto da una qualsiasi donna avente i requisiti necessari per migliorare la propria condizione economica. Chi ha dovuto sospendere i propri studi per delle situazioni economicamente svantaggiose, ora potrà riprendere in mano i propri sogni e provare a realizzarli. È bello che l’iniziativa riguardi non solo le giovani donne, ma anche quelle più mature. In questo modo, si dà la possibilità anche a chi è più grande e magari ha pensato prima alla famiglia di rimettersi in gioco e di mostrare le proprie abilità.

Per chi ha già un impiego ma vorrebbe comunque provare a realizzarsi professionalmente in modo diverso da quanto fa, può usufruire di master online. Tra le migliori università telematiche c’è UniCusano che dà agli studenti la possibilità di seguire le lezioni in video e rende disponibili online i materiali da studiare. In questo modo, le donne partecipanti al progetto non dovranno fare a meno di un’entrata economica, ma potranno comunque darsi una possibilità in più per il futuro.

L’iniziativa campana non è isolata. Nel nostro paese esiste l’Associazione Donna Professione STEM che lavora cercando di promuovere progetti simili. L’ambizione di questa organizzazione è quella di favorire una trasformazione culturale delle aziende e dell’Italia che renda le donne più presenti in determinati ambiti, così da raggiungere una parità dei sessi che sia davvero tale.

“L’obiettivo è di creare vari momenti di ispirazione e di motivazione affinché le ragazze possano intraprendere carriere Stem e fare scelte universitarie responsabili costruendo al meglio il proprio futuro”. Così Licia DeValle, la vicepresidente dell’associazione, spiega gli obiettivi della stessa.

Un obiettivo che è stato abbracciato in pieno dall’assessora Marciani che ha affermato: “Il nostro obiettivo è favorire l’accrescimento delle competenze delle donne al fine di sostenere il loro inserimento nel mondo del lavoro perché, anche in Campania, il futuro dovrà essere sempre più tinto di rosa”.

Creare un mondo più giusto e meno discriminante non è un’utopia. Non si può fare in un giorno, certo, ma ci sono delle iniziative che possono permette alla società di fare passi importanti in ambito di parità e di uguaglianza tra sessi. Questo è uno di quei passi.

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