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Pausilypon suggestioni all’imbrunire: domenica ultima serata con lo spettacolo ‘Prenda Del Alma’

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Villa Imperiale di Pausilypon


Lo spettacolo “Prenda Del Alma” chiuderà la rassegna “Pausilypon: suggestioni all’imbrunire”. Domenica – presso l’Odeion della villa imperiale del Pausilypon a Napoli – Luciano Biondini alla fisarmonica e Mauro De Leonardo alla chitarra andranno in scena con uno spettacolo ambientato in Messico e Sud America. La Rassegna stabile del Parco archeologico e ambientale del Pausilypon è curata dal Csi Gaiola onlus, con la direzione artistica di Serena Improta, d’intesa con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli, ed il patrocinio morale del Comune di Napoli. “Lo spettacolo si ispira a ‘Prenda Del Alma’ che è una vecchia serenata messicana”. Lo ha dichiarato Serena Improta. “Poi il viaggio continua nelle magiche atmosfere del Sud America – ha proseguito la direttrice artistica – con lo splendido vals argentino ‘Flor de lino’ (Stamponi), passa per il vecchio Brasile con il brano ‘Carinhoso’ (Pixinguinha) e continua con ‘Luiza’, un omaggio al maestro soberano Antonio Carlos Jobim. Accanto a questi brani di matrice popolare, i musicisti suoneranno due brani di autori jazz contemporanei, ma ‘trattandoli’ come fossero anch’essi parte del mondo musicale popolare sudamericano: ‘Chan’s song’ (Hancock) e ‘Tramonto’ (Towner)”. L’Odeion è stato di recente completamente restaurato dal Csi Gaiola onlus proprio grazie ai fondi raccolti dalla rassegna. La struttura, oggetto di un intervento di restauro ricostruttivo a cura della Soprintendenza archeologica nel 2002, da diversi anni versava in condizioni di degrado e inagibilità fino all’intervento di restauro del 2017 finanziato grazie alla rassegna stabile del Pausilypon. Il progetto “Pausilypon suggestioni all’imbrunire” è difatti nato proprio al fine di raccogliere fondi per progetti di restauro e recupero oltre che per sostenere la semplice manutenzione del sito archeologico. La Rassegna, hanno fatto sapere i suoi promotori, sin dalla prima edizione ha deciso di rinunciare a palchi, scenografie, impianti audio, torri luci, e tutto ciò che possa andare ad alterare l’essenza dei luoghi, nel massimo rispetto del patrimonio archeologico e naturalistico dell’area. Il main partner Ferrarelle ha anche quest’anno deciso di affiancare e sostenere questo evento culturale cittadino. Prima dello spettacolo, si terrà una degustazione delle eccellenze enologiche campane realizzata grazie alla collaborazione dell’associazione Ager campanus e del Consorzio tutela vini vesuvio con una selezione di vitigni tipici dell’area vesuviana e più di 30 cantine.

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Politica Napoli

Eleonora De Majo risponde a Colasio: ‘Napoli merita le scuse’

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de majo colasio napoli

De Majo a Colasio: “Napoli merita delle scuse, ha dimostrato senso di responsabilità”

 

Leggi la dichiarazione dell’assessore del Comune di Padova, Andrea Colasio:
https://www.padovaoggi.it/politica/assessore-colasio-servivano-provvedimenti-differenziati-qui-non-siamo-a-napoli.html

“Basta! Davvero non se ne può più!
Queste battute sarebbero fuori luogo anche pronunciate al bancone di un bar – così in un post su Facebook, l’assessore alla cultura del comune di Napoli Eleonora de Majo in merito alle parole pronunciate dall’assessore alla cultura del comune di Padova secondo cui Padova non è Napoli e c’è molto senso civico.

Parole pronunciate per contestare le misure contenute nell’ultimo DPCM e le chiusure dei ristoranti e dei luoghi della cultura e che, continua de Majo “dimostrano plasticamente quanto il razzismo, gli stereotipi carichi di pregiudizio e la sottocultura antimeridionale , siano sentimenti incrostati nelle viscere del nostro paese. La città merita delle scuse.

Napoli ha dimostrato in questi mesi, come tutte le altre città italiane, un enorme senso di responsabilità ed una straordinaria capacità di cura della comunità, nonostante un reddito procapite medio che è quasi la metà di molte città del settentrione. Napoli è stata la città delle mani tese e dei “panari” pieni di cibo calati ai balconi durante il lockdown per offrire a chi non aveva niente, qualcosa da mangiare.
È stata la città in cui d’estate si sono organizzati più di trecento eventi culturali piccoli e grandi, tra centro e periferia, tutti nel massimo rispetto delle prescrizioni e nella massima tutela della saluta pubblica.
È anche per questo che le parole dell’Assessore Colasio risultano ancora più deprecabili e fuori luogo e richiedono una immediata smentita.”

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