Il duplice omicidio di Fulvio Montanino e Claudio Salierno, che il 28 ottobre 2004 diede origine alla prima sanguinosa faida di Scampia, secondo il boss scissionista Raffaele Amato: ha preso la parola prima che il procuratore generale iniziasse la requisitoria, Lello Amato, collegato in video conferenza con la Corte di Appello di Napoli dalla casa circondariale dove è detenuto, proprio per annunciare una sua missiva “chiarificatrice”. In questo procedimento giudiziario di secondo grado il capo dell’ala scissionista che si oppose al clan Di Lauro è imputato con l’accusa di essere tra i mandanti di quel duplice assassinio. Tutti gli altri camorristi coinvolti in quella vicenda sono stati condannati in via definitiva per questi due delitti. Per lui, invece, l’iter giudiziario iniziò in ritardo a causa dell’estradizione dalla Spagna, dove era stato arrestato nel 2009. Oggi, il procuratore generale Carmine Esposito, al termine della requisitoria, ha chiesto alla Corte di confermare la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado. Ha poi discusso l’avvocato Dello Iacono, legale di Amato, il quale ha chiesto le attenuanti generiche per il suo cliente. Ora c’e’ grande attesa per questa lettera che dovrebbe essere acquisita dai giudici in occasione della prossima udienza, fissata per il 5 novembre.
Faida di Scampia, il boss Lello Amato a’ vicchiarella annuncia una lettera ‘chiarificatrice’
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Sarno, omicidio Russo: il killer fa scena muta. Il giallo degli spari durante l’arresto
6 Febbraio 2026
5
Camorra, giudizio immediato per i vertici del clan D’Alessandro: processo l’8 aprile
21 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti