

E’ seduto sotto al porticato della sede della società provinciale Samte che gestisce la raccolta rifiuti a Benevento e che minaccia il licenziamento. Non vuole essere avvicinato, né vuole che si sappiano le sue generalità. Si è incatenato questa notte e resta seduto su una tanica di benzina con la quale minaccia di darsi fuoco. Oltre al mantenimento del posto di lavoro rivendica le tre mensilità di stipendio arretrato che racconta di dover ancora avere. In via Mazzoni, dove si trova il palazzo che ospita la Samte, ci sono altri lavoratori: la situazione è tesa. Sulle scale seduta e infreddolita anche la figlia dell’uomo che sta protestando. A gestire l’ordine gli agenti della Digos. Sul posto anche i vigili del fuoco. L’uomo è ancora lì in attesa che si svolga stamattina la riunione nella sede della società provinciale che gestisce la raccolta di rifiuti nel Sannio.
Napoli – Clacson all'unisono, traffico completamente paralizzato e una lunghissima serpentina di tir che avanza… Leggi tutto
Napoli– «Il Napoli non è in vendita». Aurelio De Laurentiis chiude la porta alle ipotesi… Leggi tutto
Napoli - "Una vittima innocente, del tutto inconsapevole del piano criminale e ignara che quel… Leggi tutto
Napoli si prepara a diventare ancora una volta un punto di incontro per idee, competenze… Leggi tutto
Un uomo di 39 anni è stato arrestato a San Cipriano d’Aversa dai Carabinieri della… Leggi tutto
A Villaricca i carabinieri hanno fermato Carmine Borrelli, 43 anni, trovato in possesso di 26… Leggi tutto