Naples Calls for Ideas, il 14 novembre Napoli celebra startup e innovazione

Napoli si prepara a diventare ancora una volta un punto di incontro per idee, competenze e nuove prospettive imprenditoriali. Il 14 novembre 2026 si terrà la finale della quarta edizione di Naples Calls for Ideas, l’iniziativa dedicata alle startup e ai progetti innovativi che puntano a trasformare intuizioni e competenze in opportunità concrete di sviluppo.

L’evento si svolgerà presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nella sede di San Giovanni a Teduccio, un luogo strategico per la crescita dell’innovazione e dell’imprenditorialità sul territorio. La manifestazione mira a favorire il confronto tra realtà emergenti, investitori e professionisti, creando occasioni di dialogo e collaborazione tra il mondo delle imprese, la formazione e la ricerca.

L’iniziativa è promossa da 081 Stand for Naples, realtà impegnata nella valorizzazione del territorio e nella promozione di opportunità di crescita e networking. Attraverso le sue attività, l’organizzazione contribuisce a rafforzare le connessioni tra persone, imprese e nuove idee, con uno sguardo rivolto anche alle prospettive internazionali. Per approfondire i progetti e le iniziative dell’organizzazione è possibile consultare il sito ufficiale di 081 Stand for Naples.

Uno degli elementi centrali della finale sarà la presenza di una giuria composta da quindici professionisti con esperienze nei settori degli investimenti, della consulenza strategica, dell’innovazione, dell’impresa e della formazione. Saranno loro a valutare le startup partecipanti e a individuare il progetto vincitore, mettendo a disposizione competenze e punti di vista differenti.

La giuria della quarta edizione di Naples Calls for Ideas riunisce figure di primo piano del panorama imprenditoriale e professionale:

  • Amedeo Giurazza – Founder & CEO di Vertis SGR;
  • Alessandro Zaccaria – Partner di 360 Capital;
  • Antonio Ricciardi – Dean di IPE Business School;
  • Antonio Pescapè – Scientific Director di Digita Academy;
  • Clara Amadigi – Project Manager di Fabbrica Italiana dell’Innovazione;
  • Francesco Zaccariello – Presidente di eFarma Atida e CEO di Zeta Holding;
  • Jacopo Mele – CEO di Moonstone Venture Capital;
  • Loredana Loffredo – Responsabile Comunicazione e Attività Istituzionali di BCP;
  • Luca Petroni – Director di Fin Posillipo;
  • Livia Maria Pedroni – Partner di Orrick;
  • Mariangela Contursi – Direttore Generale di SPICI;
  • Massimo Varrone – Director di Campania NewSteel;
  • Maurizio Donato – Senior Partner di McKinsey & Company;
  • Pierluigi Rippa – Professore associato di Ingegneria gestionale presso l’Università Federico II;
  • Roberto Sfoglietta – Founder & CEO di Ventive.

La varietà dei profili coinvolti evidenzia il valore di un’iniziativa che non si limita a premiare un progetto, ma punta a mettere in relazione chi sviluppa nuove soluzioni con chi può contribuire alla loro crescita. L’innovazione ha bisogno di idee, ma anche di competenze, relazioni e investimenti per trasformarsi in iniziative sostenibili e capaci di generare valore.

In un contesto economico in continua evoluzione, sostenere le startup significa favorire la nascita di nuove imprese, valorizzare i talenti e rendere il territorio più competitivo. Napoli può contare su un patrimonio di competenze scientifiche, universitarie e imprenditoriali che rappresenta una risorsa importante per costruire nuove opportunità e sviluppare progetti con ambizioni nazionali e internazionali.

La finale di Naples Calls for Ideas si inserisce in questo percorso, offrendo uno spazio di incontro e confronto tra esperienze diverse e contribuendo a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione campano.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione. L’appuntamento è fissato per il 14 novembre 2026 alle ore 10:00 presso l’Università Federico II, sede di San Giovanni a Teduccio, a Napoli. Per conoscere i dettagli e registrarsi è possibile consultare la pagina Naples Calls for Ideas.

Un’occasione per scoprire le idee che guardano al futuro e per ribadire il ruolo di Napoli come territorio capace di generare innovazione, attrarre competenze e trasformare il talento in nuove opportunità di crescita.

 Luciano Carotenuto

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