Fare chiarezza sulla configurabilita’ del reato di coltivazione domestica di piante stupefacenti: per questo la terza sezione penale della Cassazione ha deciso di trasmettere gli atti alle sezioni unite, che dovranno quindi, nei prossimi mesi, pronunciarsi per sciogliere il ‘nodo’ giurisprudenziale che si e’ creato con diverse pronunce contrastanti tra loro. Con un’ordinanza depositata oggi, si chiede infatti al massimo consesso penale del ‘Palazzaccio’ di spiegare “se, ai fini della configurabilita’ del reato di coltivazione di piante stupefacenti, e’ sufficiente che la pianta sia idonea, per grado di maturazione, a produrre sostanza per il consumo, non rilevando la quantita’ di principio attivo ricavabile nell’immediatezza”, oppure “se e’ necessario verificare anche che l’attivita’ sia concretamente idonea a ledere la salute pubblica ed a favorire la circolazione della droga alimentandone il mercato”. La decisione di inviare gli atti alle sezioni unite e’ intervenuta nell’ambito di un processo in cui un 29enne e’ stato condannato dalla Corte d’appello di Napoli a un anno di reclusione e tremila euro di multa per la “cessione gratuita di uno spinello a un minorenne” e per la “coltivazione illecita di due piante di marijuana”. L’imputato, nel suo ricorso in Cassazione, chiede l’annullamento della sentenza di secondo grado, rilevando che “l’offensivita’ della condotta” e’ stata affermata “in mancanza di accertamento sull’idoneita’ della pianta a produrre un effetto drogante”, oltre a lamentare un “travisamento della prova” perche’, a suo dire, non corrisponde a verita’ che “le piante fossero in avanzato stato di crescita e con parecchie ramificazioni”. Il processo in esame, ora, rimarra’ sospeso fino alla pronuncia delle sezioni unite.
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Colpo al Vomero, rabbia e lacrime davanti alla banca: «Spariti i ricordi di una vita»
Napoli, arrivati i GIS pronti all’irruzione: caccia alla banda di rapinatori
Napoli, liberati 25 ostaggi, i 3 rapinatori potrebbero essere fuggiti dal sottosuolo. Atteso il blitz dei GIS
Napoli, ostaggi liberati alla Credit Agricole, l’incubo è finito: sul posto anche il Procuratore Gratteri
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Er palletta della banda della Magliana torna in carcere
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro a tre storici affiliati
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Caivano, assalto al cuore del Parco Verde: i clan di Scampia sferrano l’offensiva per le piazze di spaccio
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Falsi prodotti «Marinella» online: la Finanza oscura sito di e-commerce pirata
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Napoli, una sconfitta che pesa più del risultato: delusione in campo e nelle parole
La serata di ieri ha lasciato molto più di un semplice risultato negativo.
Agguato all'incensurato di Mugnano sotto gli occhi delle telecamere
Violenza nell’area nord della provincia di Napoli: la sequenza dell’azione armata ripresa in un video inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli.
La sfida dei tunnel: se il colpo da 90 milioni in Germania umilia i " dilettanti del buco del Vomero "
A Gelsenkirchen, in Germania, una banda ha operato per giorni svuotando 3.000 cassette di sicurezza, e nella fuga hanno anche pagato il parcheggio




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti