

Un narcoboss brasiliano legato al Comando Vermelho (Comando Rosso), la principale organizzazione criminale di Rio de Janeiro, ha cercato di evadere da un carcere di alta sicurezza facendosi per passare per la figlia 19enne, con tanto di parrucca, maschera di silicone e vestiti da ragazzina, ma e’ stato fermato dai guardiani mentre stava per uscire dal penitenziario. Clauvino da Silva (42 anni e noto come “Baixinho”, ossia Piccolino) aveva organizzato la sua fuga con cura. Approfittando della giornata di visita per le famiglie dei detenuti nel complesso penitenziario di Gericino’ ha chiesto alla figlia, Ana Gabriele, di venire a trovarlo, e ha preparato il suo travestimento: parrucca di lunghi capelli neri, maschera di silicone con fattezze femminili, occhiali, maglietta rosa con disegni bianchi e una camicia denim. Il problema, però, è arrivato quando si e’ presentato all’uscita. I visitatori devono consegnare la carta di identità all’ingresso, per poi recuperarla prima di uscire. Quando la finta Ana Gabriele si e’ presentata per riprendere il documento, i guardiani hanno subito notato che qualcosa non andava, e hanno chiesto alla “ragazza” di spogliarsi. Il video di Silva che si sveste, pezzo per pezzo, e’ finito su YouTube ed è diventato virale durante lo scorso week end. Non e’ la prima volta che Silva – che sconta una condanna a 73 anni per narcotraffico – tenta l’evasione. Nel 2013, era riuscito a scappare dallo stesso carcere, scavando un tunnel per raggiungere le fogne. Meno di due mesi dopo, però, è stato catturato un’altra volta, mentre cercava di imporre il suo potere ad Angra dos Reis, una nota località turistica sulla costa dello Stato di Rio de Janeiro. L’originale metodo di evasione del narcoboss è finito sulle prime pagine della stampa locale. Il tabloid O Dia ha pubblicato la foto di Silva travestito con il titolo “Che bambina cattiva che sono!”, mentre Meia Hora si è chiesto con ironia “Sta per arrivare il sequel di ‘White Chicks’?”, in riferimento a un film americano nel quale due agenti neri dell’Fbi si travestono da ragazze bianche. Ora Silva è stato messo in una cella di isolamento, ma secondo gli esperti non rischia un aggravamento della sua condanna, perchè la tentata evasione si è svolta senza violenza. La figlia, però, è stata trattenuta come sua complice, insieme ad altre sei persone che avrebbero aiutato il narcoboss portandogli in carcere i differenti accessori del travestimento.
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