

Condannato per estorsione aggravata e continuata dalla metodologia mafiosa
Marcianise. La Corte di Cassazione ha revocato la sorveglianza speciale e l’obbligo di soggiorno in città nei confronti del sessantatreenne di Marcianise Raffaele Bellopede.
Si tratta di una delle persone condannateper i reati di estorsione per conto del clan Belforte.
L’unico procedimento aperto nei confronti del “professore” resta quello presso la sezione delle misure di prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere a seguito del sequestro effettuato dalla polizia lo scorso dicembre.
Bellopede espiò la condanna a 8 anni mezzo di reclusione per estorsione aggravata e continuata dalla metodologia mafiosa prevista ex art 7 della Legge 203/1991, ai danni di commercianti.
Oggi, Marte conclude il suo transito in Gemelli, portando con sé un'energia comunicativa e impulsiva… Leggi tutto
Dopo la scossa che ha colpito i Campi Flegrei il 31 luglio, 2.172 persone sono… Leggi tutto
L'Italia si prepara a una settimana di caldo intenso con temperature fino a 39°C, mentre… Leggi tutto
È scomparso a 87 anni Livio Berruti, il velocista torinese che nel 1960 vinse i… Leggi tutto
Napoli - Una domenica pomeriggio segnata dalla violenza a ridosso del centro storico. Una violenta… Leggi tutto
Durante il weekend la Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Municipale e del… Leggi tutto